Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <686>
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Augusto Beccano.
battaglia (di posizione) stava già in Serravalle da dieci giorni. Nel scendere dal convoglio, che condotto avea il generale da Genova a Novi, fu il sndetto ricevuto dal; .comandante di piazza e nel tempo stesso il maggiore cav Pralormo, comandante due squadroni dei ca-valleggeri Alessandria, che giunto era a Pozzuolo, veniva a prendere ulteriori ordinì> jfàvisava il generale di spedire immediatamente i due squadroni in avanti sino a Tortona; ma, inteso dal comandante di que­sti, cioè il maggiore Pralormo, esservi ancora in Tortona la nostra truppa, lo lasciava stare ancora per quel giorno in Pozzuolo e lo fa­ceva partire per Tortona il giorno appresso, quando questa Veniva sgom­brata dalla fanteria, che non apparteneva alla nostra divisione. Tutto il restante giorno 23 serviva per alloggiarsi.
U 24 del mattino il generale Durando, accompagnato dal suo stato maggiore e dal generale della brigata Cuneo il cav. Arnaldi, il gene rale Durando, dico, perlustrava tutte le colline che sovrastano a Novi, dalla parte però della strada reale, che conduce a Serravalle. Il dopo­pranzo, rimontato il generale a .cavallo ed accompagnato dal suo stato maggiore, perlustrava la pianura che attraversa la strada reale, che passa a Pozzuolo, inoltravasi nella piccola strada, che, appena oltrepas­sato questo villaggio, conduce alla Scrivia, passava ai Cascinotti di Villa, quindi, voltando a destra, rimontava verso Novi, passando per la Pieve, e rientravasi in detta città dopo tre ore di escursione.
Il 25 aprile poi il generale Durando, accompagnato dal suo capo di stato maggiore, dal capitano di stato maggiore e dal suo aiutante di campo, presa una piccola carrozzetta ad un sol cavallo, avviavasi [verso] le Bettole di Novi e, voltando a sinistra per la vecchia strada tra Serravalle e Tortona già battuta nel 1799 dagli austriaci si por­tava a Villalvernia, guadando la Seri Via, e si arrestava alla Cascina la Macassia, trasmutata ora in un'osteria, nella quale il generale offriva una frugale colazione ai suoi uffiziali. Questa cascina è posta sullo stradale di Cassano ed a mille passi circa dal paese cosidetto Villalvernia. Dopo breve riposo alla sudetta osteria partivasi il generale e per lo stradone reale si recava a Cassano. Questo villaggio offre una facile difesa per la sua posizione a chi lo tiene e intende difendere lo sbocco della Scri-vJjJU. Giunti in Cassano, il generale parlò con qualche bersagliere, che spediti erano dal 20 battaglione bersaglieri, che da Gavi, ove stavano in accantonamento, avevano ricevuto ordine di recarsi nel sudetto paese. La parte o per meglio [dire] la zona di terra che attraversa lo stra­dale, che da Cassano conduce al ponte sospeso sulla Scrivia, è com­posta, almeno dal lato destro della strada per chi va a Cassano