Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <693>
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// generale Giovanni Durando nella, campagna del 1859 693
zioni dil vari' paa?tìi idi truppa, nonch5modo migliore dì. scaglionare la ritirata, le <Y migliori per ttirtigh'elù*?. ì>ietr*; la ferrovia t scavo la brigata ai di tei ordini rimarrebbe 'm diretta, comunicazione colle riserve della t brigata. Le noto però che <tianto àìle opere da farsi alla Galliano e S. Giorgio gliene darò avviso a norma degli te venimenti, nonché dei1 quando occorra che Bettole diIfovisìeno ocr cupate.
Il tenente generale comandante la 3* divisione
Nola. E inteso che Stazzano dovrà essere difeso da bersaglieri evaK cuaiità 3 Moj8jjrpsso, s0yà il caso che losse aiécessario cEL rinforzare ujp*niaÌO! con truppe del 140, che fan efreostamsenormali? idovr'à-stare riunito sulla riva sinistra nella posizione sovra indicata .
CiVérse nflìtìzfe c'orSoitò. per la città' -e dintorni di Novi. L'iniieìir dente stesso il mattino del 27 dice èssere S tedeschi intenti a gettare un ponte su iS. QepÉano. Altri dlOno che un partito: nemico sì spinto infoio a Garlasco. Ma nella sera del 27 dette notizie sono tutte smen­tite. AJJZJ alle 8.30 di sera il comandante la terza divisione riceve un dispaccio: da Voghera del seguente tenore:
Il vapore rimòrdilo/ i barconi nel canale del TicinoEiiU ritornò. Non si potè sapere la sua destinazione;: ma si suppone fiter-nato nel Po, per fendere altri barconi .
Una lettera confidenziale del ministro Lamarmora diretta al gene­rale è giunta coll'ultimo corriere: dice non aver gli austriaci ancora fatto alcun passo, esservi a Genova e a Susa i francesi. IME tardi, ma la sera stessa, giunge al generàllè tp dispaccio apportatore di ben fe­lice notizia e lo trascrivo :
L>. Toscana tnitS> Massa e Carrara proclamarono la dittatura del nostro gommo. M granduca è fuggito. * truppa è favorevole. Si do­manda intervènto ed un rappresentante del nostro governo .
/La stessa sera le truppe ipimtontesi ricevono il proclama di Sua, Maestà, ;ék tei avvisa saremo chiamati a combattere coi francesi gli au­striaci; egli stesso sarà nostro duce, Mei caie, caserme, luoghi pubblici echeggiano le grida di: Viva il rei La stessa : sera il comandante dei