Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <694>
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Augusto Beccaria
due squadroni dei cavalleggeri Alessandria accantonati a Tortona in­viava al generale il seguente dispaccio;.. (
28 acrile. Questa mattina il generale comandante la terza divisione si è recato a Pozzuolo, accompagnato dal maggior generale Arnaldi, dal capitano di stato maggiore Ferreri e dal suo aiutante di campo di servizio conte Leonardi, a visitareal battaglione bersaglieri (io0) posto a Pozzuolo e ad indicare al comandante lo stesso (De Vivaldi) la marcia da eseguirsi e la maniera di ritirarsi in caso, di attacco. Indicò a lo stesso di ritirarsi nel caso di attacco e dopo aver disputato il terreno con una certa tenacità per quel ciglio che comincia accanto a Pozzuolo, prende per la Cascina S. Marziano, quindi per la Cascina la Pieve e seguita infino alla Cascina Rebuffa. Intanto il conte Casa­nova capo di stato maggiore ha riconosciuto i colli, che stanno dietro la Cascina l'Alfiera.
29 aprile. Il comandante provvisorio di Genova maggior generale Moirano invia un dispaccio in questi termini concepito:
Comandante generale la terza divisione - Novi
Maresciallo Baraguay d'Hilliers giunto alle ore 6, anche Forey e Lebrun, questa sera Mac-Mahon. 40 mila uomini giunti. S'ignora partenza .
Il maggior generale
comandante la divisione di Genova
MOIRANO
E poco prima di questo il generale riceveva questo dispaccio:
Il sindaco di Albaredo riferisce che le barche, condotte dal va­pore ieri, unitamente ad altre condotte sono trasportate allo sbocco del Ticino, che in quelle località vi sono pure barche da ponti sopra carri e che molta truppa trovasi nei boschi cedui di questi dintorni. II. sin­daco di Arena riferisce pure che si sta costruendo una strada tendente al Po nella direzione di S. Cepriano da Linarolo, paese lombardo, e che nei dintorni di detto paese avvi molta truppa con quantità di carri. Questa notte falso allarme. Ora lungo il Po-, nulla di nuovo. Da Pia­cenza si assicura la guarnigione di colà non eccedere 7.000 uomini. Cremona e paesi vicini senza truppa .
(1) Vedi addietro doc. aio