Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <695>
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// generale Giovanni Durando nella campagna del 1856 695
Alle 5,30 pom., mentre il generale col suo stato maggiore stavano a pranzo, un dispaccio del maresciallo Baraguay d'Hilliers pregava il generale a volerli inviare un ufficiale del suo stato maggiore. Il gene­rale stimò bene d'inviare lo stesso capo di stato maggiore conte Casa­nova, il quale partiva col convoglio delle 7.15. Un dispaccio di questa sera giunto dal ministero dice i tedeschi passato il Ticino su vari punti; a Susa è giunta la prima colonna di francesi scesi dal Mongìnevra e continuano pure i francesi a scendere dal Moncenisio (1).
30 aprile. Alle 2 ant, il generale riceveva un dispaccio dal suo capo di stato maggiore da Genova, il quale annunziava l'arrivo in que­st'oggi ad Arquata e Serravalle della divisione Bazaine (2). Perciò im­mediatamente il generale egli stesso svegliava il suo aiutante di campo conte Scassi, lo faceva montare a cavallo e lo spediva a Serravalle, or­dinando al maggior generale Morozzo, comandante la 2* brigata, facesse evacuare dalla stessa gli accantonamenti, onde fossero occupati dai fran­cesi e si recasse a Cassano Spinola colla brigata. Verso le 6 un altro dispaccio del conte Casanova annunziava al generale che la divisione Bazaine si arrestava a Pontedecimo e ciò per ordine del maresciallo Baraguay d'Hilliers, forse perchè mancano ancora di cavalleria. In se­guito a questo dispaccio il generale spediva un contrordine e tutti re­stavano al loro antico accantonamento, meno che la compagnia del genio, che, non avvisata in tempo, è giunta in Novi, dove si è lasciata per ora. Sarà spedito però un distaccamento del genio a Cassano Spinola, dove probabilmente si opereranno dei lavori, onde accrescere i mezzi di difesa di quel villaggio sì felicemente situato.
Alle 11.30 ant. il comandante i due squadroni d'Alessandria, ac­cantonati a Tortona e sotto il comando del generale, invia un dispaccio, che dice che tre squadroni dei cavalleggeri Novara hanno lasciato Vo­ghera. Il generale fa per telegrafo domandare al sudetto comandante (De Pralormo) la ragione, per cui i detti tre squadroni hanno lasciato Voghera.
Il capo di stato maggiore conte Casanova, di ritorno da Genova, avverte il generale che domani mattina le truppe francesi verranno ad occupare Arquata e Serravalle. Perciò si spedisce immediatamente or-
(1) È il bollettino officiale 11. 1 del 39 aprile sera (La guerra del 1859, voi. I, Documenti, p. 311, n. 352).
(2) Nel ms. e Barin . Anche l'accenno al contenuto del foglio è inesatto (efr. op. cit voi. I, Documenti, p. 328, n. 376), ma è corretto più oltre (i maggio).