Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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713
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H generale Giovanni Durando nella campagna del fSSP 7*3
avamposti sul cavo della Gàsckia- Borghese; Uà pelottone di cavalleria è a disposizione del quartier generale per i collegamenti con la seconda divisione a Confienza e la quarta a Palestro. Si presentò alla divisione Conte, per assumere le funzioni di fisco militare presso il consiglio permanente di guerra della divisione.
giugno 2 (mattina, nuvolo; sera, nuvolo). Fu mandata la compagnia del genio a praticare un parapetto, per guernire la fronte del 70 reggimento. Quella dell' 8 è protetta da uni vcv.Oi è quello che nella carta al 50.000 trovasi al g del nome Vinzaglio. A sera la divisione francese Trochu si dispane tra Palestro e Confienza. La terza resta in seconda: linea e sono sospesi i lavori al parapetto e ritirati tutti gli avamposti. Giunse il nuovo aiutante di campo del generale di divisione marchese Cusali, sottotenente nel reggimento cavalleggeri di Novara.
3 giugno (mattina, nuvolo e pioggia; sera, seréno). Giunge l'ordine di partenza immediata su Novara per la strada di Casalino e Caraeriano, facendo partire i bagagli in testa alla 1.30 ant. Un ufficiale dello stato maggiore è mandato a Novara, onde intendersi col quartier generale per l'accampamento; ma, mentre si danno disposizioni per ciò, un ordine diretto dell'imperatore (1) stabilisce la nostra destinazione in Galliate. La marcia si compie bene. Si giunge in Galliate verso le io ant. Il campo è stabilitala una sola linea parallela alla strada di Camera, dritta a Galliate, fronte al nord. Il quartier generale e la distribuzione nel paese; i parchi più indietro. La brigata di cavalleria Savoiroux raggiunge la sua divisione. A noi viene assegnato provvisoriamente il reggimento cavalleggeri di Saluzzo con promessa di aggregazione definitiva dei cavalleggeri di Monferrato. Il reggimento cavalleggeri di Saluzzo è a Pernate.
4 giugno (mattina, sereno-nuvolo; sera, nuvolo). Viene l'ordine di partenza per le 9, seguitando la divisione Fanti. Questa deve passare il Ticino a Turbigo, dove i francesi hanno gettati due pOtìtì d cui uno col nostro materiale, indi rabbattersi su Magenta; noi arrestarci ia riserva a Turbigo. La marcia offre grandi ritardi per l'estrema lentezza della divisione che ci precede. Non s'incomincia il passaggio del Ticino che alle 12.45 e questo non ci conduce se non a serrarci in massa sulle rive boschive del fiume, poiché troviamo tutta la brigata Aosta arrestata, anzi accampata, ad un chilometro dal fiume. Il generale Fanti, appena effettuato il passaggio, 'già aveva spinte riconoscenze in tutte le
(1). Forse un ordine orale {La guerra del '839, voi. I, Documenti, p. 1051 n. t).