Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <714>
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Augusto BÉteoria
direzioni e constatato die ferveva un vivo combattimento a Magenta; mentre un corpo nemico, forte di una divisione eirea occupava Galla-rate con avamposti a Lonate Pozzolo e Vanzaghello. Giungono da] campo francese combattente a Magenta le più vive sollecitazioni alla se­conda divisione di avanzar sul sito: del combattiment0i Essa procede per Turbigo e Castano; noi ne prendiamo il posto. Si occupa Castano, ma facendo fronte al nord, onde garentirsi dal corpo nemico, che tutto prova essere quello del generale Urban, destinato a contenere Garibaldi.
A sera l'occupazione è terminata. !ja ia brigata è -a- dritta, la 2* a sinistra su pivi, linee a cavallo di tutti gli sbocchi, che dal margine nord del paese si spingono verso Busto Arsizio, Vanzaghello e S. An­tonino. L'artiglieria è agli sbocchi e il genio lavora subito a copiarla. La cavalleria, il treno e le ambulanze indietro sulla strada di Cuggiono e Magenta; il parco viveri indietro pure, ma '. sinistra del paese. Du­rante l'occupazione una pattuglia di ulani, incontrata dalla testa di co­lonna del 7 reggimento, che si recava in posizione sulla strada di Vanzaghello, cagionò un allarme ed uno scompiglio tosto sedato. Ter­minata l'occupazione, fu mandata una compagnia di bersaglieri in rico­noscenza su Vanzaghello. M paese/: fa trovato occupato. Furono mandati esploratori su tutte le strade. Lonate Pozzolo fu trovato disoccupato; anche Vanzaghello lo -fu, ma solo momentaneamente. Mediante grossa paga si manda un uomo sicuro a Gallarate, che ci mette in relazione col generale Garibaldi. Egli ci fece sapere essere troppo indietro,, per combinare un attacco col -eorpo volante nemico. Giunge un ufficiale dal quartier generale di Magenta reca .che il combattimento non è finito e raccomanda di avanzare in soccorso. Si rappresenta la nostra posi­zione al re, che trovasi al ponte di Turbigo. La notte passa calma, ma non senza ansietà.
5 giugno (mattino, nuvolo e pioggia; sera, sereno)* Il re manda or­dine di non attaccare e di conservare solamente le posizioni. Tutto il reggimento cavalleggeri di Saluzzo è mandato in riconoscenza sulle strade, che tendono verso il nord. Non ài trova occupazione nemica che a Vanzaghello. Giunge alle 2 indine di ripassare il Ticino e riu­nirsi al restò dell'armata sulla brughiera di S. Martino... ;Si: iPEÉe; .alle 3.30. Il passaggio del pot 'la marcia *àianno bene. Si fa un alt di un'ora sul pianoro della dogana di Turbigo. Colà i carri sono parcati le -la truppa prende la testa della marcia. Questa si prosegue lungo il margine della brughiera lino a 20. minuti da S. Martino, ove si accampa tra la Torre Mandelli e la caserma della dogana, fronte al Ticino. Sono alla nostra dritta la prima, la quarta e la divisione 'di cavalleria. L'or-