Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <715>
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// generale Giovanni Durando nella campagna del 1859 7*5
dine è che passeremo domani il Ticino al ponte di Buflalora. Questo ponte, minato dal nemico, non patì guasti sufficienti-, per impedire il passaggio all'armata francese, che continua a sfilare sempre tutt'oggi in gran fila.
6 giugno (mattino;, serenoj sera, sereno).. L'ordine di partenza è cambiato. La quarta dMsionéj,; piià- là ipEÌiHa4 più la terza ripasseranno il Ticino al ponte di Turbigo, già stato disfatto, ora in corso di rico­struzione. La quarta divisione non ne incomincia il passaggio che alle 4 poni.., .comunque si sia posta in marcia verso le 7 ant. Un ufficiale è mandato al ponte stesso, per constatare quando il passaggio delle prime file è abbastanza avanzato, per poter incominciare le mosse no­stre. Infatti la prima passava verso le 9 pom,; ma una porzione di essa, la brigata Savoia e i eavalleggeri d'Àlessawiriav s'accamparono di pro­prio arbitrio sul pianoro e la marcia della terza divisione è ritardata di tutta la notte. Il sottotenente dei granatieri applicato allo stato mag­giore sig. Gabotto entrò all'ospedale di Novara.
7 giugno- màttino'j sereno; sera, vario). La divisione si pose in marcia alle 4.30, passò alle 6 il ponte di Turbigo e ma retò,prlRo bec­chetto, Buscate ed Arconate. Qui si fece un alt dalle li" alle 2 (1), onde dare tempo alla prima divisione di sgombrare Busto Garolfo, che è la nostra tappa. Si occupò Busto verso le 4 ore pom. La ift brigata, la 4tt batteria e il genio avanti il paese sulle strade di P-àrSiàgò e Ca-negrate. La 2a brigata e la *p batteria dietro la 6a batteria nel paese. I parchi ad Arconate, cayalleggeri ad Invernilo, i vari servizi nel-paese. Il quartier generale in Casa Littà; La visione di cavalleria di­vide con noi il paese. A sera tarda giunge l'ordine:, di partire domani a 4 ore verso Milano, che oltrepasseremo, per accampare due miglia più oltre a Niguarda. Uno squadrone di Saluzzo è lasciato al ponte di Turbigo a disposizione del capo di stato maggiore d'artiglieria francese generale Mazure.
8 giugno (mattina, nuvolo; sera, pioggia). La divisione parte alle 5.45, assumendo l'ordine normale delle marcie offensive, prescritto dal comando generale, cioè: (ia brigata) avanguardia: 1 squadrone, 1 bat­taglione bersaglieri, 1 compagnia genio, 2 battaglioni fanteria, 1 sezione artiglieria - 2 battaglioni fanteria, resto della batteria, 1 reggimento fanteria; (211 brigata) 1 battaglione bersaglieri, 2 batterie, 1 reggi­mento fanteria, 3 battaglioni fanteria; 3 squadroni, ambulanze, parco d'artiglieria, parco del genio - retroguardia: bagaglio, 1 battaglione fan­teria. La brigata Cuneo è in testa. L'itinerario è Parabiago, Nervian-
{ij Vedi GENOVA DI REVEL, op. cit., p. 23-.