Rassegna storica del Risorgimento

DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno <1926>   pagina <719>
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Destra e Sinistra 7*9
novembre 1879}, abbattuto per essere stato troppo liberale, inclina a Destra, ripudiando Zanardelli e le sue ;5pne teorie sulla libertà per di­chiararsi l'autore dell'autorità; ma le cose non vanno meglio. Le pro­messe riforme sono ostacolate dal vertiginoso succedersi al governo di uomini, che pur si proclamavano appartenenti al medesimo partito, e servivano più all'ambizione personale che ad un programma politico. iH? poco sollazzevole gioco d'altalena fra Cairoli e Depretis finisce solo quando il primo;: spinto dalla sua debolezza, prende con sé il rivale nella barca ministeriale e abbiamo il Ministero Cairoli-Depretis (novembre r879-12 maggio 1883!
La riunione dei due capi- più influenti della Sinistra fonda con vincoli pia saldi di organizzazione un partito di governo, rafforzato in seguito a un duplice e contrario movimento di differenziazione. A questo Par­eto che può veramente definirsi di Centro vengono man mano acco­standosi gli elementi più progressivi della vecchia Destra, che abban­donano i conservatori ìmmobilisti e i clericali sulle vecchie posizioni, iniziando fin d'ora quel che sarà poi il Trasformismo; mentre i rifor­matori radicali già confusi coi costituzionali nella Sinistra storica e poi separatisi colla -ììegtp .della Democrazia passano alltbpposizione perma­nente, fondando con Cavallotti Bovio e Imbriani l'Estrema Sinistra a tendenze repubblicane. 11 'j'irri si maritienerlìl' governo sfruttando tutti i difetti della nostra vita politica, corrotta dall' individualismo e dal regionalismo di un popolo ancora male abituato alla troppo recente libertà. L
Il lamento sulla miseria della nostra vita politica diventa un luogo comune fra gli osservatori spregiudicati, italiani e stranieri, delle nostre vicende. Già fin dal 1877-1878. il De Sanctis notava in una serie di articoli pubblicati nel Diritto il basso grado di educazione politica del nostro popolo, deficiente nelle qualità fondamentali dei popoli glandi disciplina, iniziativa, lavoro, rispetto avvilito dal culto alla forza, sovreccitato da una precipitazione mancante del senso d.d limite, avve­lenato dallo spirito' settario, diviso da quei partiti personali e regionali che sonò Ir n*àletÉe del corpo sodale. L'inglese Thornton prendeva ap­punto dal triste spettacolo dell'Italia, ove còlla vicenda continua dei Ministeri l'amministrazione rimaneva incerta e la condotta della cosa pubblica incoerente, le mosse, per porsi il problema; >se non fosse pos­sibile il governo parlamentare senza partiti (Parliaihtntwìtìmti Partìes in Macmìtlan's Magazìne, gennaio 1880). Minghettl* quale politico teo­rico, cercava di svolgere completamente il problema che Spaventa nello stesso tempo trattava in maniera frammentaria come distruggere l'il-