Rassegna storica del Risorgimento
DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno
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1926
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pagina
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721
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Destra e Sinistra
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nella Penisola Balcanica. La Germania poteva essere amica per le ostilità alla Francia e al Papa allora combattuto colla Kultur kampf; ma non era affatto disposta a sacrificarci l'Austria, necessaria a lei contro la Russia, né a sostenerci contro Francia e Inghilterra nelle pretensioni su Tunisi; mentre a sua volta l'Italia, nonostante i vari motivi di attrito colla sorella latina, non era affatto disposta ad una lotta permanente eolla Francia, magari per smembrarla come voleva Bismarck.
Le condizioni dell' Italia quindi erano al momento molto difficili, perchè difficile era la scelta
intra duo cibi distanti e moventi.
Essa non avrebbe voluto rinunciare a nessuna delle sue pretese ad Est e ad Ovest, che le inimicavano contemporaneamente Francia e Austria, Un legame a due colla Germania era impossibile per la non completa coincidenza d'Interessi. Data l'entità non grande della nostra potenza militare, una politica attiva era impossibile : e la Sinistra, che dai banchi dell 'opposizione aveva fatto le più infiammate critiche, finì col continuare prèss'a poco la politica della Destra, con quella minore abilità che derivava dalla sua minore coltura ed esperienza. Del resto nemmeno, la Camera sapeva indicare al Governo una via differente, perchè veramente la via era introvabile. Per il momento la politica migliore era una politica di attesa di vìgile attesa.
Ma ecco "improwìsaniente sorgere una specie di temporale per le complicazioni prodotte dagli intrighi di Bismarck, speculante per gli interessi della Germania sul gioco delle opposizioni politiche fra i vari Stati. Il Cancelliere, temendo la rèvanche, dopo il subitaneo risorgere della Francia dai disastri del 1870-71, aveva preparato per il 1875 una offensiva a fondo contro quella, che doveva essere per sempre immobilizzata mediante lo smembramento politico. Fermato dal russo Gortchacoff e non seguito dall'Inghilterra e dall'Italia, se la legò al dito e aspettò la prima occasione per fare le sue vendette. Così al Congresso di Berlino (1878) coll'aiuto dell'Austria e dell'Inghilterra, rivali orientali della Russia, fece annullare il trattato di Santo Stefano con cui quest'ultima si era quasi divorata la Turchia; e contemporaneamente pensò a imbarcare la arancia neh" impresa di Tunisi, per allontanare la possibilità di una sua intesa colla esacerbata Russia e aizzare contro lei l'Italia russofila. Pure l'Inghilterra dette l'assenso, per impedire die le due rive del Canal di Sicilia cadessero in mano di una sola Potenza, che avrebbe minacciato il suo monopolio marittimo nel Mediterraneo. Così la Russia perdette quasi tutte le sue conquiste balcaniche, l'Austria ebbe la Bo-