Rassegna storica del Risorgimento

DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno <1926>   pagina <723>
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Destra e Sinistra 723
guaio dal Proletario di Firenze (fatto dal Savio (1865), il rivoluzio-llatfisttio bakuniriisfa dalla Libertà e Lavow ipol dalla Uguaglianza (i63*3 diretti da Bakunine stesso e:;da Fanelli a Napoli, l'evoluzionismo o riformismo dalla Plebe (1868) diretta a Lodi da Bignanii e da Gnoc-,cM4!?aru:.: Tutti (pesti giornali avevano avuto vita stentata e combat­tuta lesi èrano spènti presto.
Il veyo ,e proprio movimento politico comincia nel campo dei fatti, dopo l'esempio degli Stati Uniti dell' Inghilterra della Francia e della Germania, in seguito alla soluzione del problema nazionale, per il con­traccolpo della Comune di Parigi, filiazione più ò meno legittima del­l' Intemazionale. Questa associazione. iSÌàE-876) nata, a Londra per l'Impulso spontaneo di solidarietà proletari '< gli operai francesi e inglesi dominata già in principio da Marx che cercò renderla organo di diffusione delle sue dottrine, si proponeva di unificare a scopo di più energica azione il movimento operaio dei paesi europei sulla base della organizzazione economica indipendente dai Partita cosa abba­stanza difficile per le risentite differenze nazionali che dividevano i franco-inglesi, progrediti e sviluppati alla moderna nel pensiero e nel­l'azione, dai Tedeschi metodici e organizzati ma arretratamente prudenti e dai Latini (Italiani-Spagnoli) esaltati da tendenze incoerenti all'azione immediata. L'organizzazione andò man mano nei successivi congressi rinforzando le tinte dapprima sbiadite del suo programma, fino a pro­pugnare l'antimilitarismo collo sciopero militare in caso di guerra e il collettivismo dei mezzi di produzione da raggiungersi mediante l'espro­priazione violenta dei proprietari. Ma divisa dopo il Congresso del­l'Aia (:r8;7'2")"i fra la tendenza accentratrice del Marx e quella federali­stica, finì presto nell'una e nell'altra delle correnti, senz'altro effetto che aver preparato il terreno per la futura azione internazionale e con­corde dei vari Partiti soMglisti.
La Comune (18 marzo-27 maggio ryi) era nata spontaneamente per ì contrasti politico-sociali fra la città di Parigi, propugnante la continuazione della guerra contro la Prussia, la repubblica e la demo­crazia controil pacifismo monarchico e reazionario, e l'assemblea di Bor­deaux rappresentante degli interessi provinciali, che aveva deliberato di trasportare là capitale a Versailles; per l'occasione che il proletariato parigino, armatosi a difesa della patria e dèlia Repubblica, non volle lasciarsi portar via dal Presidente Thiers per l'esercito regolare i can­noni che si era regolarmente compraÉ. Thiers, non riuscita la sorpresa, fugge in un accesso di ingiustificata paura, lasciando senza governo la città; la quale per mezzo di regolari elezioni municipali se ne dà uno,