Rassegna storica del Risorgimento
DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno
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1926
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pagina
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727
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Destra e Sinistra.
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stico materialismo storico; ehe accetta la violenza solo come fase finale di un movimento organizzatore già condotto a termine,
Pa Bakunine fu importato in Italia il primo socialismo, ,awifo;e prima del 1870. Baku ni n isti furono quasi tutti i primi diffonditori ed apostoli del verbo sociale, che erano transfughi volontari della Borghesia, nobilissimi per altruìsmo per quanto li fanatismo Oscurasse te> l'Intelletto:- ànelti, Cafiero, Costa, Malatesta. Napoli e la Romagna furono i focolari di irradiazione del nuovo verbo : a Napoli Cafiero pubblicava ite Campana d'indirizzo rivoluzionario assai spinto: in Romagna Costa fondava il fascio operaio* onde pel temperamento violento degli abitanti nascevano sanguinose risse politiche e feroci assassini fra repubblicani e1 inter-<ay.ionali.sti. Bakunine in persóna scendeva in campo contro Mazzini, rispondendo ai suoi attacchi della Roma del popolo cori lettele aperte e opuscoli (La teologìa politica di Mazzini e VInternazionale // socialismo e Mazzini): ivi pur rendendo simpatico omaggio alla dirittura morale del santo Vegliardo, combattè il Dio e l'idealismo filosofieo dì questo, senza però trattare i concreti problemi sociali che erano più interessanti: e lo accusa poi a torto di insultare con impudenza la causa dell'emancipazione operafasprendendo posto nell'associazione internazionale della reazione. E aét 1872 a Rimali ; costituiva V Interiiazio-naie italiana, che la rompeva con Londra e con Marx; e cercava di agire subito. Tumulti contadini erano già scoppiati nella Lombardia e nel Veneto; qua e là nel 1873 cominciano scioperi in cui l'esercito e la forza pubblica -sono usafà. contro i proletari; nel 1874 scoppiano minuscole insurrezioni bakuniniste in Romagna dove Costa pubblica dei bollettini come il generale vittorioso di un grande esercito, a Firenze, nelle Marche, nelle Puglie dove Malatesta innalza il vessillo della guerra alla borghesia. Il governo avrebbe potuto benissimo non intervenire, perchè queste ridicole insurrezioni morirono da sé, senza nemmeno l'Onore dì 'tino scontro incruento col IR forza pubblica, per la mancanza di favor popolare e la poca chiarezza dello scopo negli stessi promotori, ma Minghetti esagerò nella repressione facendo arrestare a Villa Ruffi i repubblicani che si erano riuniti per scopi terribilmente rivoluzionari : si trattava infatti di prendere accordi per le elezioni e di confermare la separazione già dapprincipio dichiarata coli'Internazionale. Il susseguente dibattito alla Camera dava occasione a G. Ferrari di difendere i principii supremi dell'Internazionale (avviamento a una organizzazione politica superiore alla patria e diritto del lavoro ad essere meglio trattato); mentre i Tribunali assolvevano gli incriminati. Anche