Rassegna storica del Risorgimento

GORI AGOSTINO
anno <1926>   pagina <741>
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Necrologio
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atti liberali di Pio IX e di Carlo Alberto e delle successive conces­sioni fatte dai prìncipi ai loro popoli, sino alla promulgazione degli Statuti, che costituiscono insieme il colmò delle Riforme ;e il punto determinante della Rivoluzione.
Pochi anni dopo il Gori diede alle stampe, presso l'editore dottor Francesco Vallardi di Milano, un'opera, anche più ampia, che tratta degli ultimi 50 anni eifeca del secolo XIX e che fa parte della colle­zione di volumi di storia italiana scritti da una Società di professori. Il volume intitolatov II Risorgimento Italiano :(S.49*I;S;6Q.?J. // Mepio <PItalia (I86Q'0CJÌ; grasso d'oltre 600 pagine, ben più che un lavoro di compilazione, come l'autore modestamente lo chiamava, e si può anzi considerare come uno dei primi e più felici tentativi di trat­tazione ampia e compiuta di avvenimenti recenti e contemporanei. Molto favorevoli furono i giudizi pronunziati dai critici intorno a que-opera: il Masi, fra gli altri, n poneva in rilievo l'organicità, l'ordine, e la scrupolosa esattezza delle notizie, e ne commendava particolarmente la considerazione rivolta dall'autore ai problemi religiosi ed ai problemi sociali, che invano allora si sarebbe cercata in altri libri di storia?.
Di contenuto tutto sociale ed economico è un'altra opera suc­cessiva, intitolata; Gli Albori del Socialismo (1755-1848") e pubblicata dall'editore F. Lumachi di Firenze- 909). Grosso volume anche que­sto, d'oltre 400 pagine, che era frutto di lungo Studio e che .trattava ampiamente il problema del socialismo; in un Mòmefttoi in. iena tutti ne parlavano e pochi, almeno fra noi, lo studiavano sul serio. Non credo che l'opera abbia avuto quella diffusione e quella fortuna di cui la ren­devano meritevole i suoi pregi intrinseci* eppure anche oggi essa con­serva una grande importanza e, specie nella seconda parte, relativa alle origini e alle prime manifestazioni del socialismo italiano, presenta tutti i caratteri di una schietta originalità.
Contemporaneamente a questi studi di più vasta mole e, come si suol dire, di più largo respiro, Agostino Gori attese alla compilazione di varS scritti" minori,; che non ci è consentito di ricordare tutti in questo scritto rapido è frettoloso. Basti, per ora, ricordare il volu­metto : Milano firn. i cadere del luglio e Pmtr'are dell'agosto 1848, die fa parte della Biblioteca Storica del Risorgimento Ililià-no: (Serie II;, >, ;! .1 )i l'opuscolo: Nel centenario del Duce (Firenze, Coop. tip. Operaia, iqofyu che rammenta le benemerenze garibaldine dei suoi can­gi unti e contiene le lèttere dello zio Camillo alla madre durante la spe­dizione neh" Italia' Meridionale rgli articoli sul primo ministro toscano Giovanni Baldassèroni e sul canonico grossetano Federico Riccioli, pub-