Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <185>
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axilla, si può 3r1] Marouceìli confidò di tntto quello che ben sapeva ; accennò soltanto all'esistenza di essa : il -. g lgTit' del '1 era davvero il segreto di Pulcinella. Indico come carbo­naro il Siboni: ma da gran tempo la polizia pontificia conosceva le idee liberali del famoso cantante torli vose, cn'essa sapeva a* elie essere stato fervido massone dnraiée 1 Segno d'Itala. Wmm, iiivoee (abneno per quanto à me consta) e grave era ciò che Piero aveva detto a carico del Guidetti1 ;é, piti ancora, dello Zoli : ma quest'nltimo era in Ferrara, ed il primo a Bologna : tutti: e due, dunque, mori della Legazione di Forlì? ed il Maroncelli, nel suo ingenuo] colloquio col Koberti, non sospettava certamente che la questione dell'Inno potesse uscire dai confini dell' ufficio di Poli­zia di Forlì. E il card. Spina, comunicando il 30 di luglio a mona. Tiberio Pacca (il Direttore .generale della Polizia) le con­fidenze taifcfce dal. M;i roncel 1 i, aveva ben ragione di dichiararle non molto compromettenti . È certo peraltro efce la condotta del Ma­roncelli cominciava ad essere ben diversa da quella del vero co* epiratore.
te ingenue rivelazioni del Maroncelli attirarono subito l'atten­zione di mons. Pacca, non pei* quello che esse dicevano, ma per quello che esse promettevano. B 331 Direttore generale della J'oli-zia pensò bene'p non lasciarsi sruggire il giovane carbonaro for­livese. La cosa è semplicissima; e qui mi sembra che abbia pie­namente ragione il Del Cerro, In quei giorni il Ósrno Romano era in una certa apprensione per una levata di scudi che ave­vano minacciato di lare le sette *>> Hel giugno era scoppiata la co* spirazione di Macerata * SI- tentativo- com'è noto - aveva abor­tito ; ma la congiura era stata effettìvamente ordita, e non solo nelle Marche : i Màrchegiani, si sa bene, sino all'ultimo momento cercarono di trascinare noli' audace impresa anche i Romagnoli. Siamo alla fine del luglio: molti apes. nelle Marche e altrove erano stati già -latrili: altri si stavano eseguendo;-ma era oppor­tuno conoscere subito, possibilmente, qualche cosa intorno al mo­vimento settario romagnolo, del quale la Polizia non sapeva molte cose: e ciò avrebbe potuto (siamo sempre, si noti bene, nel lu­glio) dar luce anche sul movimento delle Marche. A questo scopo occorreva sopratatto un imberbe giovinetto, che fosse ben adden­tro nei segreti delift sètt*.-. è, al tempo stesso, non troppo restio