Rassegna storica del Risorgimento

PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1926>   pagina <784>
immagine non disponibile

*84
Luisa Fiori
dici? Se approvi rispondi Si; e No nel caso contrario. Mandami poi la tua risposta collo stesso mezzo col quale ora ti scrivo.
Come va la tua preziosa salute? lo sto bene e ti abbraccio di cuore.
U tuo
PALLAVICINO S. Fiorano, rs marzo 1865.
C. 2661.
Carissimo Giuseppe,
Gli amici nostri ti faranno una proposta, che io ti feci prima della tua partenza e che tu approvasti. Io ti ripeto quello che ti dissi allora... Pensa che da te da te solo dipendono le sorti d'Italia, pensa che il mondo attonito aspetta dal suo Taumaturgo un nuovo miracolo.
Iddio (il nostro Dio) ti assista, Io ti abbraccio e ti amo, riama il tuo Giorgio.
Firenze, 31 ottobre 1867.
C. 2780*
Mio carissimo Giuseppe,
Tu hai compiuto un grande atto di giustizia bollando con parole di fuoco gli Sciacalli versagliesi e gli Ermafroditi lombardi. E tu dici che sei un Ercole senza clava? Se l'Ercole antico ne aveva una, tu ne hai due: la penna e la spada. Faccia Iddio che tu possa, in un tempo non lontano, deporre l'una ed afferrare l'altra per combattere la bat­taglia del diritto contro la forza brutale! Intanto abbiamo una nuova Repubblica, ed ora in Europa le Repubbliche sono tre; quante saranno in un decennio? Speriamo...
Come va la salute? Abbracciandoti di cuore io sono invariabilmente
il tuo vecchio e fedele amico
G. PALLAVICINO Cornigliano, 28 febbraio 1873.
P.S. Anna è partita alla volta di Roma.
C. 2813 Cornigliano Lig. 12, X, 1874.
Carissimo Giuseppe,
Ho letto nei giornali esteri il tuo fermo proposito di rifiutare quel tributo di gratitudine (oh, quanto inferiore al benefiziol) che l'Italia in­tende offerirti col mezzo dei suoi rappresentanti. Sempre magnanimo,