Rassegna storica del Risorgimento
PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno
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1926
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Luisa Fiori
possibile come nei tempi antichi, laggiù si andrebbe a cercare un demonio per amministrare il Paese piuttosto che servirsi degli onesti capaci di fare il bene!
E tu decano dei veri liberali d'Italia! Avanzo illustre al martirio dell'opposizione straniera! Tu che tanto oprasti colle sostanze e col senno per raggiungere quell'unificazione della Patria Italiana a cui si accinsero invano i Grandi di tante passate generazioni Tu lasciato in disparte perchè onesto, perchè franco propugnatore del diritto e del vero. Esoso (j al Potere perchè l'anima tua altera di virtù è incapace di piegarsi alle libidinose voglie del despotisrao.
Consolati, tu sei in disparte perchè la melma non si lega coli'oro, il vizio non patteggia cogli immacolati.
Tranquillità, veterano della vera Democrazia. Noi poveri figli del popolo possiamo entrare nei Sautuario della tua modestia ed acclamarti come ti acclameremo, nel giorno fórse non lontano, ove l'Italia stanca di birbanti si ricordi che la pianta uomo, benché perseguita, non è morta!
Io sono per tutta la vita
tuo GARIBALDI
Caprera Dicembre 1874. Mio cariss. Giorgio,
A quest'ora avrai avuto la mia risposta a Mancini e bramo non non essere da te disapprovato.
Tu ben comprendi che ambi abbiamo un culto per la nòstra Italia ch'io tengo insuperabile. Però illustre amico mio quando pacatamente avrai apprezzato chi governa 1* Italia oggi tu applaudirai la mia risoluzione.
Io ricevendo la mercede dei miei poveti servigi al mio paese da cotestoro mi sarei sentita la mano bagnata dal sangue dei prodi ed innocenti Torinesi. No, non ne voglio !
Mi si dirà : essere cotesta iniziativa parlamentare e francamente mi duole per quelli amici nostri che si generosamente vi si impegnarono. Ma una dotazione coll'approvazione Minghetti Spaventa. Oh io non avrei più dormito No ! Mai !
Salutami caramente Anita e sempre
tuo GARIBALDI
LUISA FIORI.