Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1926>   pagina <795>
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H Napoletano alla vigilia dell'annessione nel /S6a 795
In Terra d'Otranto un Socio dice nell'Assemblea del 1843: Non vi è ragione alcuna che nelle provincie Meridionali debba esser miseria, giacché dove è gelo è morte ma dove è calore è vita: da noi dunque abbonda la vita (1*).
Nel Principato Ulteriore si segnala che La popolazione della provincia si è accresciuta di 1 5 dal 1800 in poi (siamo nel 1845) quale più indubitabile segno di prosperità? Che di pari passo con la popo­lazione crebbero i generi di consumo (2). Bisogna notare che que­sto, dell'aumento di popolazione è l'argomento principale su cui si fonda l'idea della prosperità del Mezzogiorno.
Questo argomento è ripetuto nelle Assemblee di tutte le provincie, in quelle del 1847 in Calabria il Segretario dice: Questa nostra amatissima terra in poco meno di sei lustri vide crescere di un terzo la sua popolazione, dobbiamo così concludere che la moltiplicazione delle umane specie essendosi così aumentata nulla vi è da desiderare per il benessere di questa nostra estrema Calabria . Nel 1855 in Basi­licata si nota con la stessa soddisfazione: Che la popolazione dei provinciali si è duplicata in pochi lustri; certo indizio di una maggiore produttività nella provincia .
Nel 1855 essendosi scoperti dei giacimenti di carbon fossile nel di­stretto di Cancellara (Basilicata) il Presidente ne dà notizia con queste parole Queste cave ci promettono la più splendida ricchezza, giac­ché la nostra terra che è ricca di ogni genere di metalli potrà tra breve fornire di carbone gli altri paesi ! . Se spesso non è possibile constatare una ricchezza presente e reale è possibile sempre constatarne una potenziale e futura: in Puglia si crede che l'industria soppianterà tra breve vantaggiosamente l'agricoltura; in Basilicata che Le condi­zioni favorevolissime della terra potranno sempre renderci ricchi, solo che si abbia un numero sufficiente di strade e Se si potesse rag­giungere la somma di due milioni di due. per estinguere il debito della provincia la terra risorgerebbe, la proprietà prosperebbe, e i proprietari e: =eoloni sarebbero fra breve in prospero stato (3). Le cause della miseria sono sempre accidentali e il rimedio relativamèiite semplice; in Terra di lavoro il Segretario dice nell'assemblea del 1843: Se i mem­bri di questa Società economica uniranno tutti i loro sforzi, in breve
(T) Giornale economico di Terra a" Otranto, anno 1843-,-
(2) Giornate economico dì Principato Olirà, anno 1845.
(3) Giornale economico di Basilicata, anno 1840. Fase. 2 p. 8.