Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1926>   pagina <802>
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B. De Vtncenis
del nord ai caldi del mezzodì, i sistemi di coltura che vi sì usano sono presso a poco gli stessi in tutta la Provm'dsiir 1 molti paesi.,, i coloni sono rigidamente attaccata alle pratiche die ereditarono dai loro proge­nitori buone e cattive che siano, e non vogliano sentir parlare di rota­zione li). Anche in Calabria si parla della Stupida indifferenza dei contadini e si accusano di non voler ascoltare i dotti dei membri delle Società Economiche. Caratteristica in quelle Relazioni economiche è l'e­sposizione di un pronto rimedio che segue di pari passo l'esposizione di molti disastri, cosa che testimonia ancora una volta il felice ottimismo delle menti di questa classe dirigente di fronte ai problemi che la cir­condano. Per gli Accademici di Terra di Bari tutto sarebbe migliorato, come abbiamo visto, se i contadini avessero accolto i migliojri, sistemi di coltivazione, e quando si deve constatare che i contadini fanno il pos­sibile, per rendere fertile anche la terra che non era fertile, allora ci si volge all'industria e si afferma, che se l'industria della seta nelle Puglie, sorgerà, la ricchezza è assicurata. Per la Basilicata, tutto dipende dalle strade, se ci fossero strade rotabili, tutti i traffici interni sarebr bero agevolati ed attivi, e produrrebbero la ricchezza; in una seduta della locale Sorìetà economica si nota con molta delusione che il pi*o-getto di un certo Domenico Viggiauo, per un piccolo tronco di ferro­via Salerno Eboli, Eboli Vietri, è stato respinto dalle autorità governa­tive, come se esciusivamevte da quel tronco di ferrovia, dipendesse la possibilità di una vita economica addirittura opulenta. Nel Principato Ulteriore si spera sempre con tutte le forze nel diretto intervento del Re: Bisogna che Egli impedisca il ristagno dei capitali ndie mani di pochi speculatori e crei i Monti frumentari per le anticipazioni; allora tutto sarebbe risolto . In Terra di Otranto si fanno progetti sulle case coloniche : Come dovrebbero essere, larghe, spaziose, bene aerate senza umido e senza vento: e dopo aver compianto lo stato delle Infinità famiglie sparute e desolate si conclude esosii. ; Proprietari: volete usdre dalle attuali calamità? Occupatevi di scienze georgiche e impiegatevi ogni vostro sforzo. Se dalle Società economiche staccate si farà un tutto omogeneo si potrà rendere ferace e ubertosa la nostra terra (2). In Calabria si fa addirittura un. programma completo di riorganizzazione sociale: Non si potrà diminuire inai la miseria, che riunendo nelle stesse mani capitali e travagli; quando la classe laboriosa e la industria potesse ad un tempo concentrare i tre elementi indispensabili: la pro­
ti) Atti, anno 1849.
(2) Giornale economico del Principato, anno 1845.