Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno
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1926
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pagina
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806
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8o6
E. I>e ViMitìs
liazione al cospetto di tutti gli Stati Europei, come la chiusura della vertenza del Cagliari >> (i),
Questa falsa concezione di ricchezza, dunque, si ripercuoteva disastrosamente anche sul funzionamento del Governo.
3. UNA VOCE DELLA REALTÀ
Uno dei pochissimi scrittori il quale veda chiaro nella situazione economica del Mezzogiorno è Lambro Bideri. Il suo studio : Riflessioni sulla economia delle due Sicilie >> inserito in una raccolta di Scritti Politici compilata dal Prof. Quaranta ed edita a Napoli nel 1848, è una analisi piena di chiarezza e di logica dei problemi della produzione meridionale. L'autore probabilmente è un proprietario di terre che seguendo Io svolgersi della vita economica del suo paese, prospetta ai teorici della situazione così com'era.
Egli dice: Fu sempre difetto di tutti coloro che poco la intèndono, cantare la quantità immensa delle nostre produzioni, facendolo credere a tutta la popolazione, in modo tale e con tale precisione, che ognuno in buona fede la ripete. Resta a vedere se la tanto vantata produzione esiste. Tutti sanno che le due Sicilie furono ricche, tanto vero che con piccolo sforzo si ammortizzarono i debiti, e restò sempre danaro in abbondanza.
Ma tutto questo serve a stabilire il Credito Nazionale, non somma punto la prosperità di tutti gli altri paesi delle due Sicilie, né ci mostra la tanto vantata produzione. Le belle immagini e le vaghe illusioni, sono piacevoli solo fin dove non ledono gli interessi generali .
La sola premessa dimostra una chiarezza di vedute non comune, tanto vero che l'autore mette subito in rilievo la vera causa che minava la regolarità di produzione nelle Provincie Meridionali.
Alla nostra produzione 'è mancato e mancherà sempre il modo di poter variare e crescere i suoi prodotti, a secondo delle alte viste commerciali. Quanto alla nostra esportazioue si immette circa il triplo dì ciò che si esporta (2).
Quanto ai prodotti del suolo, egli ce ne fornisce un'analisi accu-curata e precisai
(r) La vertenza tra il Re di Napoli e 11 GovernòPiemontese si chiuse con la mediazione del Governo Inglese, che costrinse Ferdinando II a cedere.
(2) Vuol dire, che la natura del terreno non permette di variare i prodotti a seconda dei rialzi e dei ribassi nei mercati, in modo di potersi rivalere sul. l'uno delia perdita fatta nell'altro.