Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno
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1926
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pagina
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811
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// Napoletano alla vigilia dell'annessione nel 1860 Sri
imitabili. Anche il Racioppi pur riconoscendo irèl Napoletano un paese economicamente estremato non, ostante le restaurate finanze (1), attribuisce questo stato di cose al governo dispoti'co dei Borboni. Per la maggioranza dei Meridionali, la miseria, o almeno alcuni sintomi di miseria esistevano indubbiamente, ma non cambiavano che poco lo statò di ricchezza potenziale del Paese. Questa mentalità prevalente ci spiega l'opera del Governo Napoletano sia nell'ammistrazione interna del paese, che nella politica estera.
CONCLUSIONE
Giunti a questo punto, ci potremmo domandare se una eccessiva analisi delle condizioni economiche del Napoletano anteriormente al 1860 non porti ad una falsa concezione, che cioè gran parte della vita del regno di Napoli prima e dopo la caduta della Dinastia borbonica si possa spiegare con la sola conoscenza delle condizioni economiche del paese.
Concezione unilaterale e fondamentalmente falsa.
Ma lo ripetiamo lo scopo di questo breve studio, è semplicemente quello di stabilire dei dati di fatto, e di stabilirli per quanto è possibile, su elementi che attraverso le innocue ed inevitabili informazioni, dovute alla mentalità di un'epoca e di un ambiente portino in sé elementi che non siano sempre e soltanto di carattere ufficiale, ma seguano in qualche modo la vita di uno stato nel suo complesso svolgimento.
Come abbiamo detto.,, le vicende politiche, che vanno dall'avvento di Ferdinando II alla caduta di Francesco II sono più o meno note, e si possono tuttavia considerare come fatti conclusivi derivanti logicamente da premesse già poste -Controllate.
A noi basta stabilirei in quali indizioni il governo di Torino trovassse queste pròvinde che dopo la votazione plebiscitaria venivano ad annettersi al nascente Regno d'Italia.
Intendendo la parola condizioni * nel suo significato più largo: Vale a dire aspetti degli uomini e delle cose .
Poiché il Governo di Torino, mandando a Napoli gli agenti esecutori delle sue volontà, si trovò di fronte (doppio scoglio non facile dà superare) un problema economico complesso étf urgente, e
(1) Cfr. G, RACIOHPÌ, Storia dei moti di BasiifimM, Napoli 1867. p. 46.