Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <826>
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826 Eugenio Casanova
conservare alla Sicilia il patrimonio di questi generali in erba., io vi attesterò da oggi in poi il mio dissentimento e vi prego a tenermi come diviso da tutto ciò che farete in tali sensi.
Addio, l'ora è tarda, saluto tutti e ti abbraccio.
Tuo FRANCESCO
Torino, 7 luglio 1850. Carissimo Rosolino,
Io non ho venduto il processo a La Masa. Ei mentisce parlando così. Egli se l'ebbe per saperne le idee e per usarne di qualche tratto se glien'era necessario. Ne volle una copia da me firmata, per che nel caso che noi due fossimo stati l'uno lontano dall'altro ed al- tri avesse impugnata l'esistenza o l'autenticità de' tratti di cui si sa- rebbe servito, avesse potuto mostrarne la copia da me firmata. É cosi vero che quando egli mi parlò del progetto di pubblicarlo, noi ci siamo disputati; ed io non gli diedi conoscenza degli altri 16 do-c camenti che ne fan parte. La Masa, poi, da me si ebbe l'uso per sette mesi di tutto ciò che possedeva, cioè, giornali, atti del Parla- mento, atti del Comitato, collezione delle leggi, stampe, ec. È perciò cb'ei mi diede i 300 franchi, esclusa però sempre la pubblicazione delle sedute ed altro del Consiglio di guerra. Non bastò ch'ei mi la- cerò i giornali per l'abuso fattone, che; mi mutilò gli atti del Parla­le mento per quattro fogli perdutivi; ma volle pubblicare il processo e far mettere in pericolo i miei interessi. Tuttavia a questo ultimo fatto io era preparato e non ne parlava più. Ma, aggiungervi un in- sulto cosi infame! Basta, lasciamolo fare: DejA <Bfè matureranno tutto.
Sono stato da Torremuzza; ma egli era uscito, Domani vi tor- nero e ti risponderò anche sul riguardo di Giovannino [Interdonato], <f che mi saluterai.
< Ti avviso che, comunque con qualche perdita d* interesse, ho diffinitaraentecombinato con Daeli e fórse tra qualche giorno par. <f tiròjper Capolago.
Salutami Luigi, i suoi fratelli, Interdonato, Bertolami, Orlando. A te il più caro amplesso.
Tuo FRANCESCO