Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <830>
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Eugenio Casanova
domi a farvi le mie osservazioni. [Pure ne trascura qualche altro, tra cui quello a p. 299 del primo volume, ove ad un rapporto di Orsini del 7 luglio 48 fa seguire alcune illustrazioni che dice mie ed ove si afferma che il ministero non abbia giammai fatta un pro- messa risposta. Ciò non è vero, né io poteva asserirlo, perchè il mi­ci, distro rispose ad Orsini il r-8 luglio].
Pe' tratti che La Masa riferisce, dirò elle non ebbi mai dalla Commissione, éji'ei dice aver creato, l'incarico della corrispondenza fra Napoli e Sicilia. Quando La Masa giunse in Napoli io era in Palermo, donde tornai sul Capri la mattina di sabato. ì gennaio 1848. << Non lo vidi che per poche ore, essendo'-; partito il lunedi 3 gennaio per Messina. Gli diedi un indirizzo per Pilo Gioeni, ma non parlai di Comitato segreto formatosi in Palermo.
E perchè da La Masa e da molti altri si è parlato di Comitati e di Commissioni rivoluzionarie nelle Due Sicilie, è ben che io tolga di mezzo un equivoco, onde da qualche tempo si è tentato di oceu- pare l'opinione pubblica. È necessario sapere, che se la riunione di alcuni amici, ove sì parla e si piglia un interesse delle condizioni del paese, debbon (sic) definirsi quai Comitati e Commissioni rivoluzionarie il che per me non è in Napoli ed in Palermo queste riunioni non sono mancate mai, e .divennero di maggior importanza dopo il 1838, che i liberali de' due paesi cominciarono ad avere degli stretti rapporti fra loro.; Né La Masa che non conobbe mai gl'indi­ci vidui di queste riunioni - né altri de' moderni giovani può dirsene 4: autore.
6. La Masa dà la ragione delia sua assenza dalla Camera nel << 1849. Non vuole che io dia la colpa a' 116 deputati assenti l'essersi << accettata la mediazione di Bau din con 55 voti contro 33, cioè con la maggioranza di 22; diffida quindi implicitamente, so come, che de' 116 alcuno avesse potuto wéeé alla minoranza. E quasi che fosse per me un fine di non ricevere, l'aver detto in altro libro che quelle assenze siansì procurate dal ministero, il quale avea mandato molti deputati con incarichi inutili nelle Provincie pretende che io debba volerne pur male a' medesimi, che preferirono gì' incarichi inutili alia rappresentanza del paese. A' lettori il giudicarlo]
7. Dice da ultimo caduta la Sicilia dopo il voto del 14 aprile, né già il 15 maggio che Satriano entrò in Palermo. Vuol provare anche citando il mio TibrdSove descriverle- operazioni de' rivolu- zionari -ch:e: fu cffoe!0: .a partire il 17, minacciato della vita. Con*