Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <831>
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// Comitato centrate siciliano dì Palermo fiS-iSsJ 831
* chiude* che dopo gennaio 1849 èi finì Olfatto di essere capo dello Stato maggiore. Risponderò brevemente a tutto.
Un caj>o popolo dovea vedere le conseguenze della mediazione g accettata il 14 aprile e jajjefèrt: i;:teafct-o della rivoluzione quando ogni mezzo sarebbe stato impossibile a salvare la patria. La Masa poi- ehè il colonnello gli offrì il suo quartiere per asilo, siccome egli stesso asserisce dovea chiudersi là, ed aspettare. Difatti quando il popolo insorse il 29 raprilé"e v?eiuea3;si de' traditori e riprendere i suoi .rit:tii, perchè fu sopraffatto? perchè gli mancarono i capi.
La Masa finalmente .er tutti i 15 mesi non cessò in diritto di essere [sotto] capo dello Stato Maggiore; non lo fu mai in fatto per motivi che qui non è d" uopo svelare, e ch*ei potrà dire meglio di me. Importa perciò ch'egli - soldato - - ,si fosse regolarmente sciolto
* dagli obblighi che me risultarono?
Il numero 173 del 23 luglio del giornale La Concordia, ancora pubblicava: Il primo volume dell'opera di>-La Masa sulla rivoluzione siciliana ha latto sorgere molti richiami. Noi registriamo ora l'an- nuncio delle Aggiunte e chiose a quel libro, pubblicate da Gabriello Carnazza, da Catania, coi tipi Canfari .
Difatti, era allora coni pai so alla luce l'opuscolo: J3 documenti della rivoluzione siciliana illustrati da G. La Masa aggiunte a chiose dell'avvocato GABRIELLO CARNAZZA, da Catania, Torino, 1850, Tip. Canfari, 8, pp. 60).
Il Carnazza aveva fatto parte insieme con Pasquale Calvi, Vito Beltrani, Francesco Ferrara ed Emerico Amari, della -seconda commis­sione incaricata il 20 febbraio Jfj, dal Comitato generale della com­pilazione dell'atto con cui convocava, il Parlamento siciliano; con il marchese di Torrearsa, Mariano Stabile, Natoli e Là. Masa, della com­missione nominata dal Ministero, il io marzo 1848 a trattare con Lord Minto; infine, aveva partecipato ai lavori della Deputazione mandata ad offrire la corona al Duca di Genova e con esso era stato ricevuto in Alessandria dal re Carlo Alberto e dal di lui secondogenito.
Su questi tre punti; toccati dal La Masa vertono le Aggiunte e chiose. Abramo Vasta Fragalà il 19 luglio 1850 ne: riassume a Rosa-lino Pilo, i! contenuto nel modo seguente: Carnafcza à pubblicato una risposta all'opera di La Masa, Secondo lui dice* è un'aggiunzione di documenti gentilmente redatta. Quello che d'interessante ewi, si è un dispaccio del ministro fiuterà, data: mese marzo,* ggjptro ringhil- terra e la Francia. Quando lo leggerete, eerto riderete sul muso agl'in-