Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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833
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// Comitato centrate siciliano di. Palermo (1849-1852) 833
turbamento, protestò violentemente esortando ogni italiano a dare alle fiamme l'opuscolo del pellegrino (i>
Più quieta accoglienza ebbero Due /rammenti statici delia rivoliir zione di Palermo del È '(Itola, 1850, 4 fgft- 24) che, per quanto comparsi anonimi, rivelane per loro autore il colonnello IGNAZIO CÀ-LONA, già direttore generale del genio. Essi concernono le operazioni per l'attacco e la resa del palazzo reale, di quello delle finanze, dei quartieri della truppa regM e del Castellammare in Palermo nel gennaio 1S4S; e, poiché trattano di atti che ridondano ad onore di coloro che vi parteciparono, cosi: passano lisci senza sollevare la benché minima osservazione.
Altrettanto può dirsi della pubblicazione probabilmente del VASTA
(1) Signor Direttore,
La preghiamo, di dar luogo nelle colonne del suo giornale ad una dichiarazione ch'è vivamente reclamata dall'onore dell'emigrazione siciliana.
Abbiamo rispettalo non solo, ma diviso anche noi l'opinione dei nosrti
* più illustri concittadini, i quali han creduto non doveroso opporre altro che
* silenzio alle inlinite calunnie con le quali un Luigi Pellegrino (per ragioni che non scendiamo ad investigare) intende da Malta ad attaccare la Tania degli
* uomini della rivoluzione siciliana. Ma ora, che abbiamo notizia di essersi an- nunziato un recente libello di questo miserabile rivale del visconte d'Arlin-.* fiauffe, nell'ultimo numero della MfèmoMti>i, come una acèrba censura della [indotta e degli scritti M, Giuseppe La Masa, al quale è indirizzato 101; ere-
diamo ufficio cittadino il dichiarare solennemente; che l'autore di tale an- nunzio non era degno d'i. .serivette m un giornale che rese servigi non lievi a alla causa italiana.
Queste parole non vanno alla Concordia forse morta, ma unicamente allo
* scrittore di quello annunziò, che dobMamo credere sia vivo. E d'altronde noi opiniamo doversi tutto il rispetto ài morti, ma doversene anche un poco alla riputazione de' vfyi, ed alla verità che non dee; lasciarsi; :impunementevolpe- stare giammai.
Invitiamo ad un tempo qualsiasi' onesto uomo della emigrazione siciliana (della quale, grafie Dio, l'Italia non ha da arrossici .combattere se può
* questa nostra asserzione, cioè che i libelli pubblicatici Malta dal Pellegrino sotto colore: ' difendere la rivoluzione sféììiatia, che in rama, o quell'eroica '* Messina, per la quale ogni italiano ed ogni popolo civile ha ben àil'fcro1 culto che quello d'un Pellegrina ;son degni di essere pubblicamente bruciati eoa esecrazione in ogni -angolo della tee** che ne sia eotttaminaio ove la verità, la morale, la Patria non siano nomi del tutto ignoti.
* KOBAU NO PILO GIOBNI .