Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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834
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'8-34 Eugenia Casanjava
FRAGA LÀ comparsa a Parigi nel 185,3;: Sopra i-Jalti d'armi in Caiania in aprile 1849 e del Cè)mo stampo suda spedizione dei Siciliani pi a~ laòria di FRANCESCO <6ftti0 g? ufficiale i0tta medesima (.Genova, ;tàp-Bagnino, 185.1. 360, pp. * guantuttctue fiottino di sdenti dolorosi: per la rivoluzione; dei quali i responsabili erano troppo elevali per usare il linguaggio del Pellegrino.
Dei sentimenti suscitati dalla cqnijparsa della Storia della rmoli zione siciliana di GIUSEPPE LA FARINA abbiamo già fatto parola. Essa diede luogo a manifestazioni epistolari varie, che ci apprendono come, accolta con entusiasmo dal partito moderato, fosse naturalmente oggetto di aspra censura da parte di coloro die èrano stati i costanti avversari delT;éa: ministro vale a dire, dei democràtici delle diverse tinte. Da un lato l'opera del Calvi, che vide la luce più tardi, la straziò per conto degli autonomisti mazziniani del suo colore; dall'altro Rosalino Pilo, Gaspare Cipri e Saverio Friscià si fecero incitatori di proteste e di critiche per giustificare appunto l'asserzione, già da noi avanzata in proposito, ch'essi continuassero in tal modo la loro lotta contro i moderati.
Però è curioso il fatto che di coloro, che questi incitatori asserivano scritturati a insorgere contro il La Farina, pochi mantenessero pubblicamente quel che da loro speravasi. Abbiamo visto che facesse il Carnazza; e accennato a quel che stava allora preparando il Calvi. Il Crispi fuorché alcune grafiate sui giornali non diede. L'Interdonato, die il Friscia aveva messo su, promise. Ieri scrive da Parigi il 24 maggio Saverio a Rosalino, dopo avere rilevato il trionfo della cantante Cruvelli a Londra ebbi con lui un lunghissimo discorso sulla Storia L[a] F[arina]. Ci siamo messi d'accordo; e mi promise formalmente che, venuto in codessa>: seriMerà in modo che dovrà di sicuro soddi-4 sfarvi, avendomi manifestato le sue idecj le quali mi disse averle di- chiarate a L. F. in un discorso, avuto con lui pochi giorni prima del mio arrivo. Ei poi soggiungeva quasi per fare intendere a quali patti avrebbe maltenuto la promessa ha un altro lavoro sulle attualità <t in sei lunghi articoli, che pubblicherà subito in ;codéssa. Prepara tu il terreno e i mezzi perchè non si abbia a risentire il dispendìo della <t stampa.,; : Ma non è a nostra conoscenza ch'egli mantenesse.
Pare che persino Rosalino Pilo dettasse con molta fatica delle memorie sui fasti della rivoluzione, in cui naturalmente prevalevano i giù* dizi da lui espressi. Oltre ai contributi spiccioli che dava al La Masa, altro certamente scrisse e se non lo pubblicò la cagione va ricercata nella minore sfróntattòifca sua a dare -glie stampe memorie storiche redatte con stile non sempre corretto.