Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <835>
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// Comitato cevÉhtie siÈmw di Palermo (1840-rfis*) 835
Il 9 giugno 1851 Gaetano De Pasquale gfl fériveva: Sento quanto ini dici per- l'opera dì La Masa. Egli a quest'ora sarà costi .essendo partito ieri mattina da Torino.
1 Eteil raedesktt jsecttferai com'egli -rari labbia pregato e scongiurato per fargli vedere il tuo rapporto, che ha voluto produrre come docu- mento veridico. Io a dir vero, non trovo ragionevoli i tiiolscupoli : imperciocché non sì; bonetto come tu dici, che, anzi, racchiude importantissimi latti nella loro snipli<tÉ, ite .devi lagnarti meco, quasi che io fossi stati, ondkeendente a tuo discapito. Se si fosse trattato di iarti fare una cattava iguaja. il rapporto non sarebbe'andato .
Codesta non era se non un bran. Il famm era IMÈO entrò 1' nmxm -.e- ili -l-ft dicembre 1S51 il Crispì ne riceveva un primo invio e ni.- avvisava il Pilo colie seguenti' parafe; Ho ricevuto il grosso plico... '<<> Ti ringrazio. di avermi fatto leggere quelle carte che mi conforta- rono proprio l'animo. Ripetimi questi piaceri: te aie sarò sempre grato . Il resto gfli giujigeva più tardi è. fte o!avà il seguente giu­dizio:
t'ToritiO;, 0 nrawo 1852
Carissimo RoSHlìntìv
-*' > * ,.?-: ;*/
<< Ho: mn ancor letto per intero e di seguito il tuo lavoro, ma da qualchéi brano verso la fine trovo i fatti m regola. Solamente ri- guardo alla niia prima venuta in Palermo sbagli di data. Io giunsi il 21 dicembre 1847 (martedì e ne partii il 31 (venerdì). Difatti, giunto in Napoli il I* gennaio 1848 abatO vi trovai La Masa, che poscia io e Castiglia fecfrno partire il lunedì (3} per Messina, dopo avergli m narrato la posizione delle cose in Palermo, e che già si era colà sta- bilito d'insorgere il ; 2 gennaro. A Palermo quando ti domandai, se 'avevate qualche capo militare, ti soggiunsi che se ne mancavate, vi si sarebbe mandato da Napoli. Era questa infatti una delle ragioni, <f onde il marchese Ruffo e gli altri mi avevano fatto venire in Palermo. Tu volesti un giorno di tempo per parlare insieme a Villafiorita con Pandolfmo, e-Ja domani venisti a dirmi che non ce n'era d'uopo. Il giorno 14 gennaio verso l'afyèmaria fui presentato a Pantellaiia ed <t agli altri, nel palazzo Pretorio* da te e dal barone Bivona. Rettificati questi fatti., che jg. potrai facilmente richiamare a memoria, tutto il il resto è irreprensibile 'y, -, .. .
La mia condizione generalmente peggiora. Cento speranze; ma in realtà il più nero bisogno. L'altio giorno avendo dovuto pagare