Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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836
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836 Eugenio Casanova
un franco e 20 cent, per il tuo manoscritto, restai senza un soldo.
H x eadente tfon potei mandare la lettera per mìci padre; perchè
non aveva danaro per affrancarla. Se Luigi potesse trovarmi in co-
testa un mezzo qualunque, io l'aeeetitieiTei. Digli divella: modo. Di
Pasquale si è impiegato con Musso, che metterà qui un ufficio mei-
cantile.
: tuo FRANCESCO .
Il Crispi stesso nel suo carteggio ricorda altre pubblicazioni di quella estate del 1851; e noi, spigolando troviamo i brani seguenti che stimiamo pregio dell'opera riportare.
Egli scrive infatti sempre a Rosai ino e da Torino: (2 luglio 1851): Il Big:. DEL VECCHIO è l'autore Jli un libro L'I- talia nel 1848 e 1849. In questo libro ha dovuto parlare della Sj'ei- lia: quindi si avvicinò al sig. Ferrara per aver notizia su là nòstra insurrezione. Il sig. Ferrara, fra le altre cose, parlò dei repubblicani e di Malviea repubblicano : solite dicerie, che io non ho cessato mai di combattere nei giornali. Un giorno mi fu presentato da Mancini, e mi fu raccomandato perchè io lo istruissi su le cose nostre. Difatti ebbimo varie riunioni ed io gli diedi il ritratto degl' individui; pÉSr cipali della insurrezione che, se da lui sarà ritenuto, sii sicuro che il nostro partito avrà da guadagnarvi. Parlando intanto delle varie cose -.Tio.stEe;,; mi parlò egli del partito repubblicano; e di MalvielÉapo di esSo: è, siccome era mio dovere, è 'siccome peraltro nò scritto nei giornali e scriverò sempre, svelai la manovra infame del parto governativo contro di noi. Dissi che-- Malviea nóft: fu repubblicano; che venne, anzi, da Napoli con un mandato concitativo che fu con noi in Un circolo la cui missione non era repubblicanajf .glie poi di- sparve e noi non lo vedemmo più; che la Sicilia noi* cadde per opera di lui, una per imperizia di coloro che maneggiarono ié;cpsedel paese; che 1 traditori erano nel partito del governo; che di questo partito sono i veri carnefici, di cui Satriano; si serve; e che Malviea, comuu- que borbonico; e da iuoi detestato, à uomo .onesto in paragone di quelli. Narrai, tnlattì, che non bastando alle vecàtìiè di; Satriano, anzi essendo moderato e non facendo arresti, come fa Maniscalco, era stato tolto da direttore dell'interno e mandato per castigo da intendente in Girgenti; e che tu il re, al: quale era legato particolamentej: ed a cui ricorse, che lo riabilitò è lo lece consultore di Stato.