Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1926
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838
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838 Eugenio Casanova
trascritte da un riprovato tentone di cose sicPajic illusii-ate, ito cu? fmi-tore, cioè il La Masa, cercala coprire la sua fuga, che trascinando seco i rinforzi venuti da Palermo e quelli (che gitangéyaltcì dalla provincia, aveva determinata la caduta di Messina. Conchiusera spesando Che a storia saprà giustamente qualificare tutte le nullità devastatrici, che, occupandosi sempre dell' in mezzo a' dolori dell'umanità intendono sempre a continuare il sistema del ciarlatanismo è eirimpoèJiiNon era la penna del Pellegrino; ma poco ci mancava Estensore della protesta era stato GIUSEPPE MORELLI.
Sentimenti non meno acerbi espressero anche in proposito ROSARIO ONOFRIO e SALVATORE SANTANTONJO nel loro Gidimà siti Cenni storici e militari sulla rivoluzione e caduta a Messina déì X48 (Malta, 1853). Perciò il CALONA si credette in dovere di difendersi sul Medi'-terraneo stesso (n. 7O4.) con una Risposta ad Un giudizio e ad una protesta, 'svelando che consultore, direttore o redattore della schifosa Protesta ed uno de' 14 (veramente sono 11) fu un pedantuzzo dalle nullità devastatrici, intimo del Piraino, vecchio suscitatore di dissidii, che forse per antonomasia fu stampato Monelli, e che sostiene da bravo il suo protettore, scrivendo famosi libelli .
Invitato a festa, il MORELLI non tardò a scaraventare, colla data del -j febbraio 1852 addosso al suo avversario // mea culpa di Antonio Litterio Sacco, facchino zancleo. Lettera al dottore X, mlòn?iello, salva l'elezione a brigadiere, a spese e per uso di 20 lettori (Malta* 852, ;8; pp. 20); ed ebbe per compagno l'opuscolo intitolate)!:: don Ignazio Calona eie. eie. lettera di un tamburino? sul piano di attacco della cittadella di Messina (Malta, 1852, K pp.. -34);, -di cui era autore FILIPPO MiNUTiLLr, diretto a distruggere il libello che correva sotto il titolo di Cenni e non era invece se non uno sconcio scritto dettato a profanare la gloriosa storia di Messina da ehi, per difenderla non seppe escogitare che una accozzaglia di strafalcioni.
Lasciando il Morelli, il Calona si butto ad" addentare il Minutili con un opuscolo in 8 M. -0J pps, (18525!.*' ?Mtippo Minutala risposta dì IGNAZIO CALONA, per rinforzare tutte le critiche al piano di dilesa e conchiudere efe un ufficiale del genio, come era d. Filippo,. ignorante e senza cuore, è sólo buono per guardare zappe e pale e sacchi a terra in un deposito .
Ma era destino, come pur troppo sempre avviene in simili beghe, che volta per voltaiche abbandonava un avversario, un altro ne uscisse. Ed ecco comparire juna All'astore dei CenM storici e militari sutlatfi? volmiom e caduta di Messina lettera di LUIGI PELLEGRINI di Messina