Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <194>
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come V interesse che la polizia annetteva all'arresto del Maroncelli fosse nel settembre in grandissima parte già diminuito ; per­chè il mezzo più semplice e. più sicuro per estòrcere preziosefiòit fessioni da un carbonaro giovanissimo ed inesperto, quale il Ma-roncelli, non era quello di trattarlo con ogni riguardo, sibbene (è ovvio) quello di gettarlo in fondo ad una segreta, e, più an­cora, di tormentarlo subito con interrogatori lunghi, insistenti, in­sidiosi: questo, soprattutto, avrebbe ordinato il direttore generale della polizia, se il Maroncelli, giunto in Boma, avesse potuto an­cora interessarlo gran che. Invece, noi vediamo che il Pacca di­mentica il giovane carbonaro in; casa, della latta.* lo dimentica tanto, ohe il primo costituto al quale fu sottoposto il Maroncelli, è del 13 dicembre : circa tre mesi, dunque, passarono, innanzi che il Maroncelli venisse interrogato la prima volta.
Ed è anche tacile, a mio giudizio, comprendere come l'impor­tanza settaria del Maroncelli e delle sue possibili rivelazioni fosse così rapidamente e di tanto diminuita agli occhi del Pacca; è fa­cile, dico, spiegare anche questo, quando si pensi ai numerosi spon­tanei e ai numerosi impumtarì, che appunto allora, cioè sin dal principio dell' istruttoria dei tre grandi processi iniziati dopo l'in­felice tentativo maceratese del giugno, si erano affrettati ad illu­minare il Governo; il Pacca aveva ormai dinanzi a sé larga messe di documenti e di notizie : aveva a sua disposizione chi documenti e notizie preziose e dirette avrebbe potuto fornirgli:1 perciò po­teva ben trascurare quel poco che, di seconda mano, avrebbe po­tuto forse confidargli intorno ai settari marchigiani il giovane car­bonaro di Forlì; tanto più. che dalle confidenze di quegli. implùvi-tari. re di quegli spontanei, il Pacca aveva forse avuto il modo di convincersi che il Maroncelli poca o nessuna relazione poteva avere colle trame settarie marchegiane; mentre principalmente, se non unicamente, per questo sospetto, all'annunzio dell'inno rivoluzio­nario per la festa di San Giacomo (inno apparso giova insi­stere su questo particolare appena un mese dopo lo scoppio della rivolta maceratese, la quale, pur essendo morta in sul na­scere, aveva posto in allarme il Governo), appunto per questo so-
> Cùe, SPADONI, Un. poeta cospiratore contfidmtei MwiMftta, 190U, 8; o Sètte, contrazioni e cotpiratOH it., pp. VI-VII.