Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <850>
immagine non disponibile

85 Eugenio Casanova
a conoscenza dell'articolo, prima della pubblicazione, e avrebbe dovuto, colla sua autorità, -impedirne la stampa. Ad ogni modo, scopriva che a torto eransi accusati JÉ siciliani come autori della circolare apocrifa: poiché se n'era dichiarato scrittore un tale Lavelli del giornale La Voce nel Deserto, come pubblicamentéiavèva attestato nel proprio foglio.
Con queste ultime battute cominciò a calmarsi la procella; che certo non contribuì alla dignità e all'affiatamento dell'emigrazione sici­liana; e ribadi nell'animo dei più quel senso di malumore, di irritazione che in tante altre circostanze si manifèsto a rendere sempre più disgre­gati e vani gli sforzi per conseguire il supremo intento che tutti si pre­figgevano. Ciò non avvenne, però, senza che il Terasona e il Ciaccio ribattessero le allegazioni dell'Orlando, tratte, senza ch'essi lo sapessero, dalle lettere dei Crispi e in parte errate (i luglio 1-851).
Non era cessata l'eco di quel litigio, quando al La Masa saltò il ticchio d'istituire in Genova, a dispetto dei suoi amici, un Comitato dell' Emigrazione bisognosa siciliana, per contrapposto a quello per l'E­migrazione italiana, in seno a cui i suoi amici Roccella e Di Giuseppe erano stati sconfitti. Anzi, quasi come una sfida al Crispi, cui serbava rancore, volle che precisamente il Di Giuseppe, che abbiamo sentito piuttosto maltrattare, fosse nel numero dei deputati di detto Comitato.
Ma sul nascere Rosalino Pilo tarpò le ali alla tentata istituzione, im­pedendone la pubblicità. Quanti dolori ed affanni però, per lui e pei suoi !
Invito alla Emigrazione Siciliana residente in Genova
L' Emigrazione bisognosa siciliana riunitasi il giorno 27 corrente luglio alle ore otto p. m. collo scopo di incaricare persone che la rappresentassero nei suoi bisogni presso il paese, presso il governo negli interessi economici, e presso ]' intera famiglia degli Emigrati siciliani risiedenti in Genova, ha eletto per suoi deputati
Giuseppe La Masa
Salvatore Mondini
<< Giambattista Di Giuseppe
11 suo principale voto fu quello di servire all'armonia ed al de-4 coro patrio nelle attuali sciagure delia emigrazione e come tale incom- bensò i suoi rappresentanti di comunicare all'Emigrazione non biso- gnosa il santo scopo della riunione tenutasi la sera scorsa dai biso- gnososi, onde, appena scelti color che rappresentar devono i loro voti, si passasse a convocare quella riunione generale degli Emigrati risie- denti in questa città.