Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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861
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H Comitato centrale siciliano dì Palermo (1849*1852) 861
paura dell'attuale Governo della Repubblica. Il direttore del giornale L'Europe et VAmèrique ha cercato di spingerlo avanti.
L'organo del Comitato sarà La Presse; che tra non guari, co- mincerà a pubblicare qualche lavoro. Mi si assicura che i primi ar- ticoli sieno stati consegnati a Girardin, che ha voluto esaminarli ac- curatamente prima di accettarli nel suo giornale.
11 Capka e Debinzeki sono andati: Londra a proferiti a' éc* vigi del Comitato europeo .
Il 16 agosto il Comitato italo-franco-spagnuolo (secondo la nuova appellazione) pubblicava il proprio programma; ed il Friscia continuala, il 27 : Gli uomini che sono al Comitato italo-franco-ispano lavo- rano con alacrità per fare proseliti ed hanno molta influenza pel Pie- monte pel mezzo di un Deputato di cotesto Parlamento, che or tro- vasi qui di ritorno da Londra e che ha creduto doversi congiungere a questo partito.
Ieri sera fuwi una. riunione numerosa ed animatissima, nella quale per influenza dei buoni, che pur ce È molti, si è pigliata la seguente determinazione:
Si scriverà un manifesto, che tra due o tre giorni sarà pubbli-<< cato in questi giornali, col quale si mostrerà come, in sostanza, niuna e differenza si abbia col Comitato di Londra sulla quistione dell'Unità; quindi si accennerà ad idee non solo di conciliazione, ma anche di <a fusione con quell'altro Comitato.
E questo un passo che o porterà la piena composizione dei par- titi, sé si crede o si ha intera la lealtà in ambe le parti, o renderà impossibile ogni via di conciliazione e da Londra non si risponderà con pari generosità a quella almeno che da qui si mostra. Questo << fatto mostrerebbe, senz'altro, da parte di chi sta l'ostinazione o l'am- bizione.
Io aspetto con timore <fe speranza questo risultato. Questo mani-c festo uscirà a nome del Comitato ed a firma di Laraennais; ed è 4 statò preso ad unanimità dei più influenti e buoni italiani, che qui trovinsi, compreso un incaricato del partito democratico piemontese che fu in Londra ed ebbe delle conferenze con Pippo .
Il Crispi, :a* 14 settèmbre, spiegava a Rosalino : Una fusione del Comitato Lamennais con quello Nazionale è stata ed è l'opera, cui ;4 m sono accinti tutti i nostri amici. De Pretis, anzi, insieme a Gia- cinto ft dei cooperatori per quella concordia. Questa cosa la so pò- sitivamente, perchè scrittaci da Giacinto. Nulla so di speciale; altri-e menti te ne direi. Luigi potrà saper molto ,