Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1926
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Eugenio Casanova
vano il loro centro a Torino, e da Torino s'irradiavano per la Penisolà. e all'estero. Primeggiavano fra loro il partito democratico piemontese e l'altro assai più potente che si appoggiava al Governo e ne pigliava l'ispirazione. Abbiamo già veduto un membro del parlamento sardo, il Depretis, in contatto col Comitato italo-franco-ispano.
H solito Friscia ancora c'informa, alla data dell'8 luglio 1851, Ho letto una lettera di Ricciardi, scritta a vari di qui per affiliare alla politica piemontese. Dice maledizione di Mazzini e del Comitato Na- zionale. Ha poi scritto un dignitoso ed italiano rifiuto al Congresso della pace, al quale era stato invitato ,
E il 13 luglio: Qui, secondo mi sì assicurava stamattina, si la- vora molto in senso piemontese. Il corrispondente del Risorgimento <f Canuti, vecchio emigrato, è a capo della faccenda . Ricordiamo che il Risorgimento era l'organo del conte di Cavour! << Molti deputati na- poletani gli fan codazzo. Hanno tenuta qualche riunione. Mi si disse stamattina, che Stabile e Beltrani ci intervennero, dei nostri. Sono in via d'appurarlo.
So con assoluta certezza che quest'ultimo, che si vanta come molto amico di D'Azeglio, ebbe ieri un lungo e violento alterco con un'altro emigrato italiano sulle probabilità delle cose italiane.
Beltrani sosteneva l'impossibilità della repubblica in Italia e la mancanza d'un partito repubblicano. Parlava di abdicazione di Bomba 4. in persona del primogenito, che sarebbe, secondo lui, di sangue sardo e quindi sotto l'influenza sarda, e quel ch'è più, inorridisci!, d'un'ar- mata piemontese che dovrebbe comprimere un moto repubblicano, che potesse levarsi nelle Romagne, nel caso di ritiro dell'armata franar cese. Vedi come si riproducono sempre le stesse illusioni! *
Ai 17 agosto notava che il partito piemontese fa forza di vele e di remi qui a Parigi e a Londra .
E ai 26 : Siamo avvertiti d'una secreta missione da cotesto Go- verno piemontese affidata a persona, a voi ben nota, per qui e per Londra.
Noi sapremo guardarcene; ed abbiamo scritto perchè altri se ne guardi. Speriamo, anzi, trovar modo che ne dicano qualche cosa i giornali di qui Se occorresse, state voi anche in guardia. Quella per- sona dovrà darsi come di Mazzini ;e sarà latriee di cartelle del pre-<c stito nazionale. Rosolino ! Bisogna scrivere subito in Sicilia ed essere << avveduti ed attivi. Io stamattina, nella riunione che avremo, proporrò qualche cosa sul proposito. Vedrò come vorranno accordarsi al mio progetto .