Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <869>
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// Comitato centrale siciliano di Palermo (its*) 869
C Vedi adunque da quanto tempo io so le trame di questi uomini! Adesso il '52 si avtddna; l'attività si acuisce, ed ecco che a te per­ii sonabfceMe. ÌercM stimo* E- tuo /eore e la tua persona e, non curan- do più ti partito politico, ti dico che la propaganda piemontese si accresce e più che all'unità d'Italia sarà funesta alla Sicilia; ma che importa? Gli aristocratici saranno all'inglese.
Molti napolitani, qualche calabrese, qualche bolognese, qualche toscano e tutti gli Stabiliani sono per la propaganda piemontese. La quale non solo sarebbe monarchica, ma sarebbe frazionaria. Si dice che a quest'opera prenda parte Palmerston perchè la Sicilia s'abbia il protettorato inglese. Da parte del Piemonte non poche persone sono
* messe in moto. Gioberti si dice della congrea. Qualche signora viag-
* già nello stesso senso ed io ho ragioni di sospettare che Mazzini è nelle granfe di uno di tal partito sconosciuto finora. Le conseguenze di questo partito saranno le più triste, le più fatali all' Italia; e molti, secondo me, sono colpevoli per ignoranza e per imbecillità (sicj. Essi credono che questo partito possa salvare l'Italia, risparmiare i < disastri, accelerare una forma liberale di governo. Io sono convinto che questo partito non agirà mai, non prenderà mai l'iniziativa delle cose italiane. Questo partito si manifesterà solo nel di che la demo­ne crazia, trionfante in Francia, stenda la mano alla democrazia italiana. Questo partito non servirà mai a liberare alcuna parte d'Italia. Esso e servirà ad incepparla allora che la libertà potrà venirle da altra parte.
* Fatto sta che questo partito s'ingrossa di giorno in giorno perchè i democratici non sono d'accordo a denunziarlo.
Un altro partito si forma attorno ai programma del Comitato
latino, di cui ha anche parlato l'Italia di Genova; ma come alcuni
<s uomini, cui tu sei legato, aderiscono a questo Comitato? Io mi sono
sorpreso incontrandoli; ma non intendo entrare nella coscienza e nelle
<' opinioni di cuno. Ma ch ne sei tu colla tua Unità della repubblica
italiana, nel cui principio són io d'accordo? Fatto sta che la deser-
zione del partito di Mazzini è immensa. Un illustre repubblicano,
partito questa mattina per la Svizzera, mi diceva ieri sera, che è stato
sommamente sorpreso e contristato; che Mazzini è ingannato da tutte
le parti. Ecco, mio caro amico, che importa la scelta degli uomini.
Saliceti, e, forse anche, Sirtori abbandonano ancora il partito di Maz-
* zxni. S'ignora se essi si stringeranno al Comitato latino oppure al <r partito piemontese.
Se tu fossi a Parigi sentiresti dappertutto la sorpresa che fa nel sentire sostenere la monarchia e la federazione a taluni che si fanno