Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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871
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Il Comitato centrale siciliano di Palermo (itg-isz) 871
1, ; - j
<< stimo inutile ogni discorso politoo ftnchè non d troveremo entrambi nello stesso partito.
È lungo tempo ejie non ho jaotìzte di mio fratello ma da altre lettere ho ragione di credere che sia in libertà L'opera del governo e pfò tenere molti latitanti* G. Caltabiauo, però',, giudicato innocente in giugno 1851, fu costretto a domicilio ìorzoso in Messina. Adesso è stato arrestato un altra volta e refeìaso nel forte S. Stefano della cittadella.
Salutami i tuoi fratelli. Sta sano. Addio
11 tuo GABRIELLO t>
Ti ripeto: non intendo che là presente non eòfòoséiipa da altri. La confido al tuo onore .
(soprascritta) * Signor RosoMtm fik ''Gitomi
'Gettasti, :.-.
.4,:pae ci 11 HV * Parigi, 7 MMiL
Carissimo Rosolino
La -tua tetterà del 2 andante è parti.ta*ìl 3 da Genova èLpon mi è pervenuta che òggi. Vedi dunque l'impossibilità che questa mia tì pervenga questa sera. Nondimeno non lascio di' acchiuderti la let- ip per Gino, che manderai allorché, ne avrai il mezzo.
: È stato pubblicato in Lugano un mio oposcoletto riguardante il' JLJnità d'Italia. Ho scrtìip sin;, dal 29 del p.*p. acciocché te ne spe- dissero una copia -.e speri e a quest'ora l'avrai ricevuto. Non so se cotesto direttore dell'Italia del Popolo ne potrìbeine vorrà parlare. Potrai fargli conoscere però TBhe io sono l'Àjàtore di quello articolo * intitolato : La federazione delle monarchie è impossìbile in- Italia e pubblicato nella Voce mi'Mesetto)-e che egli degnò commentare nel 1850,
Un altro opuscolo sarà presto pubblicato col titolo : La rìvoMt- zwne a ì? Unità d'Italia - Lettera di G. C <a.-tFer;ram ed un terzo finalmente col titolo: La monarchia è impossibile in Italia. Que- str )épmprendono féjifnjBi Critico della Federazione repubblicana del Ferrari e delle proteste .de'l Sartori e Saliceti al Comitato di Londra. Ho avvertito U direttore deltti tipografia a farti giungere tutto colla massima sollecitudine. N;on. aoiiiternierà ciò tutta la mìa stima ed ami-<< ozia per te ? Perdona, mio caro Rosolino : un tuo articolo, che Cipri