Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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878
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*7* Miigenio Casanova
Ed il Carini, di fronte all' irremovibilità del Landi e dell'Amari, che non intendevano transìgete ul jaÉicipi0,:i al quale informare il programma, ricorse all'aiuto dell' Interdonato per trovare una forma conciliativa. Fu finalmente trovata coll'abolire addirittura le parole: Federazione e Unità M nel .sostituirle con le altre molto, anzi- troppo vaghe, Nazionalità e Liberia, che prescindevano dalla forma del Governo, dell'organizzazione dello Stato, e della stessa essenza rivoluzionaria e repubblicana del Comitato che le proclamava, poiché si accontentava di conseguire i benefìzi ch'esse rappresentavano colla semplice propaganda : cosa che poteva valere per qualsiasi altro partito.
Girata, o meglio rimandata, questa prima difficoltà, i tré commissari s'imbatterono, in altra più grave .fi'precisamente in quella di sapere
detto e fatto sinora; e pèrtantoi Scandalizzò un poco i maltesi, pei quali il Ta-majo scrìsse la seguente:
iiserbatissima
< Miei carissimi Errante e Bertolami,
Da pochi momenti ho ricevuto una lettera del nostro liilerdonato eolla data 20 giugno. Non trovo, espressioni di dolore ehe eguagli la confusione ed il disinganno che giòrtialmenté' ricevi* nel non trovare anche fra i nostri più puri quella franchezza e lealtà,-; dovuta al nostro carattere. Da Genova non ci; fu scritte) che Interdonato., 'composto il Comitato*. 'Si' sarebbe messo al suo e posto? Da Pippo non Éi '-st -Scrisse inviare al più presto l'Interdonato? Colle ultima vostre non ci fate sapere che Giovanni ritorna in Genova? Bifoj non era da tutti sottinteso che eleggere -n'ara M: dóv/esse Giovannino: meàtté' già < era stabilito per la sua eiezione;? .;teùy. dopo! queste domande all'ingrosso, vi copio parola per parola quanto egli mi scrive nella sua lettera ed esiggo sulla nostra più sacrosanta amicizia le più chiare delucidazioni.
Copia, Parigi, 20 giugno 1881.
Fratelli carissimi,
Dopo tre mesi di malattia* che mi avrebbe impedito di riscontrarvi non mi è ricapitata che oggi la vostra lettera del 21 aprile alla quale mi affretto * rispondere (avendo un mìo intrìnseco aanipo acclusa la letìftva a"Interdonato, gii fu consegnata agli-8 maggio ékhm giorni vfmmmtL
Vai siete nell'errore; Ancora, ,:'noìji sono? stato né scelto, nò nominato da quésto Comitato all'incarico che voi credete; nò anco mi si è fatta pa- rola. Quindi le vostre,sollecìtaaàoni a ine dirette, giungono inopportune. Al- fronde, e mio pensiero ed e pensieri a quanto io ne sappia, della maggior parte dell'emigrazioni?, che la nomina, di cui è parola, debba esser fatta dal- l'emigrazione intera e non dal Comitato. Vedete dunque benissimo che la