Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <886>
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886 Eugenio Casanova
* fermava) sèmpre pw, leggendo la prima, e ragionando col secondo, della fatale verità fchc ti -accenno ! 13astg.}; mettiamoci almeno lutti nei limiti della nostra missione! Noi siamo chiamati 4al nostro dovere alla rivoluzione, non alla Costituente d'Italia; siamo soldati, e non legislatori; dobbiam parlare di fucili e di caijMoiai, di parola bordine e di movimenti comuni, non di costituzioni:, He atti legislativi. Questo, mio caro, vorrei che tutti capissi*noy perchè ad ogni istante, ad ogni parola non venisse sui M> fanatismo di atettai ee- accusano l'uno di esser fusionista* e l'altro, federalista. Vorrei'ghe dicessimo
< tutti: siamo cittadini d'Italia, soldati del nostro paese, né per ora vo-c gliamo esse altro che democratici italiani, uomini liberi ed uomini che han finalmente una patria!
Tiriamo avanti, Il Comitato, ora che siara quattro', si è messo in piena attività. Le: ise- dì Londra .vajn' male: quéi due Coni mis- sarj sembran decisi a disertare al nemico con armi e bagaglio. Noi abbiara fatto e- 'facciamo quanto più è in noi. La nostra lettera di feri vi dirà in che dobbiate ajutarci. Serissimo al Comitato Nazionale per mettere tutta la sua opera in azione; abbiamo anche qui richiesto l'ajuto di coloro che sou solidali nella nostra causa, né posso scrivere di' pSu* In somma faremo ogni tentativo per arrestarli finché; -m è tenapò, né mancheremo di segnalarli alla maledizione di tutta 1" Italia, come ab- biamo già scritto a' medesimi.
Questa lettera, spero, perverrà in salvamento. Tu bruciala dopo i* averla letta e tienti in guardia cèntro ogni sorpresa; non fèr te, né per me, che finalmente non rischiamo altro. che m 'viaggio, ma per il bene della cosa in se stessa. Scrivimi, d'ora In pài, accludendo le tue lettere in una seconda sopracarta al secondo indirizzo; Monsieur Gustave Chatenet, avocat à la Cour d'appel de.;. Paris - me des grans Augustins, N. 3 *, E. te,, <m mestiere fcnmi un secondo indirizzo per le lettere che io ti scrivo. Le cose stringono; e tutti
< gli uomini della reazione, non esclusi governanti di cótesta, s'in- tendono fra loro: sicché noi dobbiamo attenderci a tutto.
r Non ho ancora veduto il sig. Bollinato perchè Giovannino, con <<: cui dobbiamo andarvi, è stato da qualche giorno indisposto. In gior­ni nata o domani andremo a trovarlo*
Le carte rimesseci sono tutte arrivate in perfètta regola. La ri- soluzione di Giovannino di ritornare costà non è colpa sua né di altri : dipende da quelle circostanze di famiglia che debbonsi subire e rispettare. Egli peraltro non ha rinunziato per questo alla spe-4 ranza di potere accettare quella missione più tardi. Ma per ora è me-