Rassegna storica del Risorgimento

TUNISI ; CAIROLI BENEDETTO
anno <1926>   pagina <899>
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Varietà di pagine sparse 899
che non ha piò mezzo li calmare l'opinione pubblica in Italia. Cialdini va allora da Grévy e il Presidente dela Repubblica gli conferma an­cora una volta che la Francia non pensa sÉfiaÉo a Tunisi,, Pel resto* aggiunge, Barthélemy de St. Hilaire (il Knistó degli esteri) ha tele­grafato in questo senso a Cairoli .
Ecco, dunju la storia che Madam Adam nel raccontarla a Vico Mantegazza diceva che, per lei era ben penoso di dire tutto questo per lei che era francese ma che compiva un dovere verso la me­moria di un uomo cosi ingiustamente calunniato. Si troverl la stessa stòria nelle sue memorie che allora stavano per uscire. Io la prendo dai Corriere della Sera, 22 marzo, 19io.
E un pò differente dalla versione data nell'articolo intitolato << De­stra e Sinistra secondo la quale la Frància andava a Tunisi perchè Cairoli era sensibilissimo fino alla ipocondria e sofferente di cuore; come uomo politico si rivelò debole, ingenuo fino all' incredibile, asso­lutamente disadatto a capeggiare il Governo di una grande Nazione, nonostante le sue ambizioni in parte fomentate dalla moglie *<).
È differente anche ad un altro giudizio rejésntej anzi i due sono del tutto contrario l'uno all'altro :
<< Il Ministro Cairoli desiderando di vendicare V umiliazione del Congresso di Berlino .inusato alla finezza diplomatica: convinto poi, che l'Italia avesse ragione dopo aver proclamato nella Camera che l'Italia aveva doveri a compire riguardo alla Reggenza di Tunisi , non esitava a commmettere 0 ad esser connivente ad una seriedi atti imprudenti in difesa degli interessi italiani vèlie davano offesa senza ne­cessità agli interèssi contrari della Francia ;,
Tradotto dal libro inglese del prof. Solini The Making of Italy (Londra, 1925).
Cosi, Cairoli è accusato d'aver fatto troppo invece di non aver fatto abbastanza!
Forse non vale la pena di fare un esame troppo severo delle cir­costanze deile mutazioni di governo in tutto il mondo; ma se si tratta di scoprire una colpa non è meglio attribuirla ai veri colpevoli ?
P. S. L'autore di Destra e Sinistra commette errore quando chiama la famiglia Cairoli Bresciana . Il padre In di Pavia e la madre di Belgirate.