Rassegna storica del Risorgimento
TUNISI ; CAIROLI BENEDETTO
anno
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1926
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pagina
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904
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904
Recensioni
può scendere dal trono. È? gtfftaliani non la dimenticarono. Quando l!Hiffio; scorso Ella moriva in Una città della Baviera, t la stampa, tanto del Mezzogiorno quanto del Settentrione d'Italia le rese l'omaggio a, cui avemS* rJÈI La bella ed ardita amazzone animatrice de* suoi artiglieri s'era acquistato xm posto, nella1 storia dei fasti militari, non solo, ma doveva pòi ispirare a Gabriele D'Annunzio una delle pagine più belle nel suo romanzo Le Verghiti dette Roccij :,cfae la immortalò nell'arte e nella storia.
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Caduta Gaeta rimanevano ancora d'espugnare Messina è ijvjtella del Tronto. Ma con meno difficoltà e sacrifizi, la prima si arrese alle bpÉgarmi il 12 marzo e la seconda il 20 dello stesso mese.
Non abbiamo voluto fare una recensione vera é. propria del volume datoci .dal Gbh Cesare Cesari che si legge d'un fiato, tanto è il diletto e il profitto che se ne riceve. Abbiamo solamente voluto esprimere la sensazione provata, le immagini degli attori ch'esso volume fa sorgere nella mente di chi Iti scorre.
Del resto coloro che; conoscono la produzione storica del Cesari, di certo uno dei migliori scrittori militari che oggi abbiamo, ne saranno persuasi senza che ci attardiamo a proclamarlo. Alle qualità di .soldato egli uiiisce l'arte dello scrivere, vale a dire e< -si; di mostra uni soldato- completo, secondo gii esempi classici deila nostra letteratura di guerra.
Tuttavia una cosa sola ci permettiamo' d'i notare* ed è che nel suo lavoro la parte disimpegnata dalla Regia Marina è molto, per non dir troppo.,, somina1-riamente prospettata.
È vero ch'egli avverte nella Prei/iessa al volume che della parte marittima si rimette alla relazione pubblicata dal Persano 'sulla Gazzetta Ufficiale di quel tempo e riprodotta in talune pubblicazioni. Ma questa relazione non soddisfa appieno; troppi punti lascia nell'oscurità.
È vero anche che i documenti navali di quella campagna sonò rimasti fino ad oggi irreperibili, SÌ afferma anzi che sarebhero andati perduti, senza però precisare le circostanze In cui tal fatto sarebbe avveraito. Ma tutto fa ritenere invece che sussistono. 11 Persano; nel suo 'Mtàxfo fafo-poUtìcó-militare s'era proposto, con la scorta di documeuti ruMctàli, narrare l'azione svolta dalla Regia Marina nella campagna 1860-6r. Cerne si sa, e percredujfe'ragioni superiori e per consiglio di Massimo D'Azeglio, Versano fermò il suo diario al 9 novembre '60, cioè a due giorni dopo là partenza: li 'aribaldi da Napoli per Caprera. Ora tutta la parte avutgii dalla Marina da qiuest' ultima data alla resa di Gaeta e di Messina ben poca isi onosce,, per ugvaattBqualcòsa: >dìi straforo s'è pur couoscìutib, ÈJonjunqué'diper concludere SÌ ha ragione di ritenere che<tb> coment! navali riguardanti gii anni 1860-61 non siano totalmente andati perduti. Nei vecchi arci rivi della Marina qualcosa vi si dovrébbie-ffovare, per quanto