Rassegna storica del Risorgimento
TUNISI ; CAIROLI BENEDETTO
anno
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1926
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pagina
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905
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Recensioni
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durante l'ultima guerra moltissime di 'quelle 'carie andarono al macero delle cartiere per conto della Croce Rossa. A Torino poi altre ve ne dovrebbero essere ,-neirArchivio di Stato, come pure presso gli eredi Persano. Ad ogni modo ciò che è certo è che alla SpeziaiVfc a* iÉàfoÌ [esistono i giornali di bordo delle navi che parteciparono a quegli avvedimenti e che perciò da essi non dovrebbe riuscire difficile risostÈuirli frasi autentiche:' e sicure:.:
Vogliamo sperine che il col. Cesari, in una prossima seconda edizione del :Sftg>i volume, ci narri a fondo quanto la Marina ha operato in quegli anni. Siamo certi ch'egli lo farà con qiuelia probilà e; perspicacia'serica che: istituisce la sua più spiccata caratteristica di scrittore militare.
ARTURO SALUCCI, Tavolozza Genovese, Editore Libreria Editrice Moderna . In 8, pg. 210, Genova, 126. L. 12.
Come nell'opera Passeggiale Romane di Gregorovius sono rievocate le impressioni da lui provate nel girovagare per l'Urbe e pel Lazio così, in questo volume che esaminiamo, e che potrebbe benissimo-, portare il titolo di Passe-gioie Giqz'exi, ili Salucci èi rievoca fatti e uomini del nostro Risorgimento nel. girovagare ch'egli fa per le? -Vite della! Suipeikay. . con fine garbo letterario, con squisita sensibilità d'italiano, nonché con sentimento romantico e passione d'artista oltre che di storico, ci fa partecipare alle emozioni da lui provate innanzi ai luoghi ricordanti avvenimenti o martiri d,el patriottismo.
Nel capitolo Ètici mazziniane ci descrive il MàzatJni famigliare, l'uomo colle sue passioni, più che il politico e l'agitatore. Ce lo raffigura anche nelle varie case che abitò, .efoè vicino alla piazza dell'Acquaverde, in via San Bartolomeo del Cannine, nelle Salite delle Turchine e di S. leaiav 'Oltre che in quella: di tyia' Lomeliini ove nacque.
NM'accennare alle numerose, amiche ch'ebbe l'apostolo non tutte per la verità amiche nel senso biblico >< lo rappresenta nella situazione di chi venga colpito frequentemente dagli strali di Cupido.
Conile ìsi sa la passione sua più forte Egli l'ebbe per la bella modenese Giuditta Sidoli. Ma ciò che generalmente non è saputo è cheà gentildonna: eon-cittadina dei Tassoni lo rese padre d'un bimbo mortogli a Marsiglia nel rg proprio nel medesimo anno che sulla spianata della Cava presso la chiesetta di S, Giacomo di Carignauo cadevano per piombo regio i primi martiri della ùiovbie Italia.
Nell'altro capitolò vagabondaggi l'A. ci chiarisce e determina - veramente sia nato Goffredo Mameli. L'iscrizione di Emanuele Celesia post* dalla democrazia genovese nel 1876 sulla facciata della casa in Via S. Lorenzo al mimerò oMo 11. quale quella in cuii avrebbe veduta la luce per la prima volta