Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <202>
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Qlwerotto Fabretti
montano nel condimento, allora si toglie il secondo piatto. Il pa­drone, dmique, intende ehe il governo con 95 baiocchi paghi il pranzo 8.Ito con altrettanti la colazione, il caffè, la camera, il Inane, il letto, U Itianóheria e il servizio. Io so che in casa mia con 12 scadi pi mese) si è trattela molto diversamente; ' ma so ancora cke que' si­gnori non sono arrestati, e ohi li tratta non sono persone di car­ceri. E perchè intenda bene còsa importi questa differenza, è m stieri ehe nomo di ventanni spieghi ad uno di cinquanta, che ieri mons. governatore ebbe visitate le prigioni, e che un buon gio­vane gli presentò una lista di éS scudi del fornitore. E monsignore approvò le spese, e disse bene che le cose in carcere dovevano eostare tre volte di più. Baccontano quelli poveri di Castello (oioèt dell* carceri 0 Qaxtel Sant'Angelo) che un bicchier d'acqua lo pa­gano 5 baiocchi. Perciò concludo che il mio trattamento è caro come persona libera, ma non come detenuto .a
In sul principio, alle pretese del padrone il Maroncelli aveva risposto di non poter aggiunger nulla a quanto passava il go­verno. E allora, Antonio Della Gatta, poiché cosi scrive Io stèsso Piero << no à ordine di darmi il pranzo, ma di farmelo dare , mi fece servire dall'oste delle carceri, ed ebbi per due giorni un pranzo che non solo non potei mangiare, ma mi sconvolse lo sto­maco, e ammalai .8 Perciò il Maroncelli era stato costretto a ve-TÙre a patti col padrone : Ecco perchè (leti, or ora citata) mi con­venne, ad onta di liutti i governi, e per non morir di fame, dì con­venire cól padrone, pensando poi, o cheil Governo awebe Sen­tito un giorno le mie ragioni, o non sentendole, ella avrebbe pa­gato, o ella non pagando, io avrei venduto fino all' ultima camicia per questo: debito santo, al quale Éttaocata la tuia esistenza. E ò creduto far bene, bene, benissimo .
Ablnam detto che il '-ÉÉffiferao passava soltanto 25 baiocchi al giorno cioè sette scudi e mezzo ai mese, e che il padrone << ne voleva M giunta altrettanti > Alla fine del secondo mese cioè in­tomo ai 10 novembre, il Maroncelli pagò al padrona di casa (il filale, dal canto suo, si trovava tutftaltro che in floride condizioni
i Com'è noto, li iamigUa Maroncelli teneva .dozzinanti.
* No abbiamo la minata.
s Da, mi frammetta: di mintrta Aiìwww al padre,;. >:ma di pochi giorni
posteriore al 10 novembre1V7 (v..:. Mk