Rassegna storica del Risorgimento
1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno
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1915
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pagina
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209
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cura da un capriccioso, e da un uomo di carta pecora. E proprio quest'ultimo è tale, che mentre ti uccide, sorride pianamente in fronte e con bel garbo. Ma sarà quel che sarà1: se avessi libri, avrei il cuore in pace, e fiderei dt quel capriccioso tiranno, e <iel-Pempio, bugiardo, senza cuore die gli Compagnia (attuile eertor mmiè t faetk M al Leggieri) .'
Sette giorni dopo, tute lieto per l'arrivo di Camillo MansifeSj ìwipvamen;te scrivendola] fratello, diceva pài fi
Tutte, M inie] eóse uscite vane, e tanti progetti e tante protezioni e istanze e richiami senza il lor fine, era seguo certissimo della collera del Signore, clic non voleva mandarmele buone. Ma quando seppi della venuta di Camillo, "M confesso che dubitava assai per me stesso della maggioria di Domenedio sulla virtù di questo bravissimo, e diceva eli e, se egli piti non me lo faceva, morire, non afàifébbe potuto cangiarsi cuore. E Manzini è vivo è sanissimo, eco uno che veramente mi ama. A dispetto di tutti, gli ÈmpBdniiientì*: m riposato unicamente nella n;osB/ii Sanità ifede, ò iffilrftoi veduto, parlato. Egli a molto cuoree molto pMt ama, < fa. .;pj:'U' che molliSsinio; pregate che non mi sia tolto. >>..*
In un!altra lettera É'ello stesso giorno, Stretta al padre, con uguale entusiasmo parlai del Manzini : <c 1?TÈL volte; è, tatto qui il nostro caio Camillo, e "pure una volta: ii*:k vpconani.* Koft. è possibile dire Pimpegno elei pianto,, .e ?i cMoiie e la Jforza con cui Opera per me, a chi n< conosce bene il carttolfe, M già* fiitto molti passi; lo wMi ìni i mìei, MM;é non sarà senza pi. Ifou 6 mai avuto lettere dal card.. >ka>. .>*. ,4 lEHJg -sa /còsi terminava la lettera come mi sono regolatoci i. sete mes patì;-saiti eoi: padrone di casa,. --e- che per me non ho nulla. Me Hf-mv Gfimaitdìi; óM ini'provveda, e saluti tutti, e la saluto.4
crinita in cartai, e senza mMio-Ji ayerne m ora, va scrìvo fnwfflfy. perchè ttójffffcune siate mia cosa sola tra fcof econ me.
SS ;**!**: nel f, , 3- *** abbiamo uitìbu la w màfia (V, lj .
Ji'Èf <jntpv-v Angela Cloognani (credo JorliiVeao ; a80 uou carbonaro, erto dì idée boliftolio ma *lqu(Mto wterofigroì rwjortlato dal Matonelli iti uno del sturi interrogatori dleuczi*? gli fa l'avvocato in Roma, e suola venir fit F'tfb e* mesi tatari* ifittto*pmì 86-87). fi v, il. È i wteat.
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