Rassegna storica del Risorgimento
1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
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1915
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218
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218 fóWwwti MòrtMi
1 Ohe, invitalo in. Napoli, al termi tiare del regno di Murat cioè nel 1815, ad. aggregai alla. Soté dpi carbonari o dei massoni , egli aveva ricusato, dicendo <me non entrai*in luoghi t> {pioè in as8ì>rìazìonÙ. ove non sapeva cosa ai tacesse*-e eh? m? tunqne alcuni settàrj gli assicurassero che- vi si Jcevano cose buone (senza per altro spiegargli quali fossero)., e lo mettessero a parte di alcuni segni di riconoscimento , e gli aveva di nuovo, e recisamente, risposta: "con un rifiuto. .Soi invece sappiamo che nell'ottobre dei 1815 .Piero Maroncelìi era tornato a Ffitìifi non solo apprendmUi ma jxtclìe maestro massone carbonaro). 2 One egli ignorava completamente lo scolpa U siffatte società ma che si era formata la convinzione ch'esse fossero associazioni di pèrsone immorali ed areligiose ;. 3? gS -;c dietro analoga domanda del giudice inquirente) che, quantunque in occasione del suddetto invito fattogli, alcuni settarj napoletani gli avessero manifestato alcuni segni di riconoscimento, egli,, coll'andar del tempo, se n'era completamente dimenticato, e soltanto glien'era rimasta viva la memoria rapporto ai saluto, per averlo veduto usare da più persone: il qual saluto consisteva nello strisciare I mano destra sul petto verso il viso, facendo lo stesso quando essi si cavavano il cappello . Fin qui non v'ha dubbio abbiamo da parte del Maroncellil una condotta abilissima.
Se non elle, ai ilari parole, il giudice processante (il; quale : giovi- ripeterlo aveva in mano le conndenze fatte dal Marou-cellì al fìobertiSi leyòvd'un trattdJTan piedi. com'era suo solito, nei momenti tragtik degli interrogatori e dichiarando al Maroncelìi oh egli spudoratamente aveva mentito, per intimorirlo gli domandò a bruciapelo se. non si ricordasse di M che in Rorjt aveva confidato, Mj direttore di ipoMà; Stilla propri qualità di carbonaro, é a proposito di un colloquio, avuto sempre in J?orlì sulla line del isi.o con tttì ftp..ftìfei1 ljiseigtàto a conoscere per carbonaro.
A. tale colpo improvviso, Il Maroneellf comprese subito d'essere fttalfy MxÒ eosly tradita lai diiteHìcre di polizia: vide eroi-lare d'un fratto il proprio piano di diifesa: per non perderai del tutto dovè> naturalmente, tentare di ricorrere a qualche ripiego. Egli non pdttfà invocare la fermola w, twffc, WgB*M*, perchè Vwtieo tsMmmào a. suo oarieo. era nientemeno che un direttore di,