Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <219>
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poli zia, Ì è se oggi, nelle nostre prette, PaeettSà di un poliziotta, ove non la sostengano altee prove, assai spesso specialmente Èa:nateria politica soffocata da un no ripetutamente e dispe­ratamente sostenuto dall'accusato, allora la testimonianza di nno sgheiTO qualsiasi, e tanto più qnéa di un direttore di "poli­zia, era di altìssimo valore, era preziosa, era è ovvio. ad­dirittura schiacciante per un iaqaisiteL 11 ftlaroneeili; *=- dico iJ' non rovinai'sJ wk ricorrere ad un ripiego; e il impiego euij li per 11, si affidò itr, diciatti pure, se non abile (e conviene tener conto, della sorpresa),, fcerto neppure vile, perchè non compromet­teva; nessunoi Infatti Piero al giudice Ìuquirene;Ìsposé" ito riaJ sunto le sue parole) così: Sostengo tuttavia di non esser stato aggregato alla setta de' .carbonari né a Napoli, uè a Forlì, nèal-itìSyve, poiché il colloquio. rdaj me avuto con lo Zièìi, a null'altro si ridiuee se non a quesito; Bit-ornato da Napoli in Forlì, vidi-che moltissime persone mi salSUjjpimo alla foggia earbonaresoa; al quali p'erairóo neppure rispondevo) conoscendo ch'erano aggregati ad una società immorale ; per questo il dott. Zoli, il quale so* spettava (perchè io ero venuto tli Napoli) che fossi aggregato alla Carboneria e massoneria, << un giorno mi rimprovero perchè di­mostravo tanta contrarietà nel manifestarmi carbonaro , ma. io gli risposi che non ero di questa classe} e quanMnque mi pie­gasse a volermi interessare per lui, ónde matttener! : la cor­rispondenza degli aggregati ti! Bologna, e Forlì, sapendo che Sfr. dovevo ti'astei'irmi in quella città fpji'i miei studi, sempre mi ricusai: e: -questo (sono testuali papié di Piertì3: jawtoijtetàfatf al direttore M poi-ma di jfor: Tift / M meno .
Queste ultime parafo - permettono ili Afttterfc fàtfcorlosa-mente una accusa gravissima, lanciata da Emilio Del Cerro, la-fatti, a proposito eli; questo lelp1 costiinitO Maroneeliano, egli scrive cosV ... Il gióvane maestro di: musica, con una debolezza in­qualificabile, precisò' fatti e declM; nònìii, e pMi oltre, a qualificare la condottai del Maroncellì, egtì "dice di essere eósetto ad usare una paiola esento ;è> shfc Pm le labla* '(* ma corno adoperarli* tmfllti'a!4iè.questaparolaè: *itfpawtóa*,;
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