Rassegna storica del Risorgimento

1864 ; COMITATO NAZIONALE ROMANO
anno <1927>   pagina <166>
immagine non disponibile

166
Isabella Bellini
éìoifjè: svi sarà agevolata dalla certezza morale che entrerà iiiifii, papalini che l'agonia loro comincia davvero, i aspStÉt: :4jjjgH sera Pepoli da Parigi col testo della Convenzione. Domani tornerò a scrivervi -su ì.d.: > ecc.
I I mi I I I
Lettera dello stesso.
Torino,. f settembre yf>A ()
irte gli amici che il Governo sarà traslocato provvisorianrente da Torino a Firenze. I Giornali ve l'avran data come tot si dicei e positiva. Un voto dei più competenti generali ha dichiarato .che nella previsione di una guerra colf Austria:, Torino non sarebbe stata difen­dibile e tutti si 'són pronunciati per Firenze. Questo è il punto di vista sotto il quale è presentata principalmente la determinazione del traslo-camento. Ma in fondo la sua j-agione di essere bisogna cercarla a Parigi.
L'Imperatore ha stipulato lo sgombro graduale delle sue truppe da Roma nel termine di due anm Egli non .si. è indottoa questa ri­soluzione che quando gli sia stato dato di conoscere l'importanza per l'Italia di una determinazione come questa, per la quale potesse dire; al partito clericale, ch'è ben fòrte nella sua Nazione: vedete* ISmpeiJalOre non abbandona il Papa alla discrezione degl'Italiani, poiché questi non pensano di spodestarlo: se lo pensassero, perchè trasporterebbero. Il loro: go­verno da una città in un'altra Vói siete uomini olitici:- quindlisiete al caso di comprendere ìf importanza' di questo fatto più : che io non saprei di-mostrarvela. Certo, pei partiti estremi, pei progettisti di opposizione, sarà esso qualificato per quello che l-.Iitìperatore desidera apparisca: l'abban­dono di Roma. Ma come rimarranno essi cuiando il Ministero accetterà in Parlamento, dòpo di aver dato comunicazione della determinazione presa, qualunque ordine dèi giorno che confermi il voto del 27 marzo '61 còl quale Roma lu dichiarata capitale d'Italia? En gran .fatto per l'unità italiana e per Roma quello che si compie: fo residenza del GòvteM: a Firenze col corpo diplomatico"; straccia del tutto il trattato di Zurigo.
Lo sgombro dei Francesi da Roma lascia questa in balia del Ro­mani e del Governo Italiano, m etti dai termini .stessi dt-Ha Convenzione SOn
già dati pretesti per occupare il territorio romano, tostoehè j'iùlrlnio soldato francese sia partito da Roma. La base del trasporto è il non intervento. Quindi, dopo i primi giorni,; i cagnotti dei Preti dóvran pensare un pò al loro avvenire e il loro acquisto sarà tanto più facile.
(1) V. Busta m. fase. II, !.