Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <229>
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delle correzioni e delie aggiuiote, Abbiamo qui m delatore, un vilefWo,n M tifimìn. Abbiamo rnvcee un inquisì OneStissiiHO, che sènza danneggiare èMcOhesia, eereardi difendersi come meglio può.
Pur non credendo, naturalmente, ,nUa ipotó del Ttoeueelli, iJ tidiee pEoee.ss,a.n!t.e. sorvolo, sali Timo mi SolCj perchè gli premeva di tonarsi soprattutto sulla SotHètk MleàwiM m questo punto Pinquisizione ilik lunga e tormentosa.: OCCTI?> quasi tutto il quarto 6StiJMftt jLUohui, SQipaf-ntjtio. quìt anzi, il Maronceìli era vìnto da prove. ìéàMmm. Le e*: Jopiptà- Medoivica chela; polizia gli aveva Sequestrato avevano chiaramente parlato prima di'eglt'pb'ttoo: pur non avendo mai avuto notiziari una >0Mà ifUeàmìmt la polizia; .; tenore di qnelle leggi, capì subito di avere tra mano gli è>ta;tiiti <d una società segreta.
Ì Martintìitl. èstteuspré del Bìitrettfr Éfifeìl così descrive quegli (MumiBi sonoridivisi In dnaue sezioni le prima delle quali coniàeiS il matéyjà?e sii cui [la Spi3't3 è fondata? eiojv jl piacerà ; la seconda il HtH0j0A segni particolari, i toecainenti e parole.-; con.' cui; :i 'Filedoniei si distingaono Ip tjÉza, lo pp8! della, società medesima.; ossia il fjéurttmmioi la quarta, il di lei conosci­bile oasiano i regolamenti detenersi nell'adunanza, mÉs iar le rispettive composizioni : la quinta tftàtj delle pene contro chi dei soci,' chiamati col nome di figli, rivelasse il rituale ? per il qua! motivo, non solo viene decretata la immediata espulsióne dì; que sto, ma il cambiamento degli ai-tiéoK jél rituale medesimo asif*-nncdie: -4 non siano a di Mi cognizione "Evidentissimo il colore e il linguaggio settario.
Dagli stessi 8fca,tùll appaga ebe la Società era stataSstituita il 33 gennaio del 1816 (in* Bologna torno a ripeterjol WM a Forlì), ed aperta per m prima -gotta (sempre in Bologna) il 2 dello stesso mese. La, Società doveva, essere ristretta al numero di cinque indivìdui, o, al più.,- dì sefcte ninnerò proporzionato per mantenere (tu i soci la pra possibile perfetta consonanza, ed armo­nìa di pensare ed agire.
Il giùdice processante: mostrò quegli Statuti al MaroiiceUì, il quale, nafcaiaritìit, doglie. -StftMPMl Per Suoi* e confessare d'averli compilati egli stesso in Bologna, nei llli Non potendo, anche qui, negare l'evideoaify ti .roncellf tuffi) di salvarsi me-