Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1927>   pagina <267>
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Il Comitato centrale siciliano di Palermo (1849-1852) 267
biarao già dato largo cenno. Ma perchè offendersene? Il Friscia aveva perfettamente ragione quando consigliava Rosali no a non impermalir-sene, a rispondere con calma e non coli' umore, col quale glieli denun­ziava.
Ma il Pilo, era, anch'egli, da compatire. Gli avvenimenti di di­cembre e i gravi incidenti suoi personali ne avevano profondamente turbato la mente non solo, ma anche la salute, già compromessa, come abbiamo accennato. Dopo lunghe peripezie, aveva potuto tornare a Ge­nova, finalmente, la sera dell' n febbraio; ma per tutto il resto del mese, non fu più precisamente lui. Frequenti crisi di emolisi lo pro­strarono e l'avvilirono lasciando dolorose traccie della loro sopravve­nienza, persino nel conto mensile, saldato al suo padrone di pensione, Giacomo Adami, accanto alle prove della sua volontà di vivere, di cu­rarsi, di sostenersi.
Eccone alcuni esempi :
II, 12 febbraio, chiede, bensì, per proprio pasto, che, unico nella giornata consumava la sera, un pollo, segnatogli in conto lire 1,40, e del pesce, 0,56, la cui cottura importa una spesa di lire 0,32; ma sulla nota leggiamo altresì la provvista di
un calmante, pagato alla spezieria . ;. . * . lire 0,80
crescente ed aceto per i senapismi . . . >> 0,28
thè .1. . . . 1 ... ., .. . KM * 0,20
ghiaccio .1. . * ti v . . 0,24
zuccaro . . . .. ..- . . > 0,32
2 limonate .. ... . . ... < ...... . 0,24
legna per i piediluvi che quindi non ha fatto 0,24 .
Il 14, prende, la mattina, 1 limonata con 2 limoni, lire 0.16; ma, poi, la sera, mangia di buon appetito una minestra, 0,16; un pollo intero, 1,60; 2 uccelli con crostini, 0,40; 1 pondo, pane e poco vino, 0,24.
H 16, sentendosi meglio, oltre al caffè alla mattina, 0,12, prende un altro caffè con uova dentro e biscotti, 0,32; e, in più del so­lito pranzo, chiede un bicchierino Kires di 12 anni, 0,32 ; che, il 17 e il 18, sostituisce con un bicchiere di vino di Spagna, 0,16; del quale, il 19, domanda addirittura una bottiglia di 12 anni, segna­tagli lire 2.
Il 23, pur troppo, si verifica una crisi, che, l'indomani, richiede la provvista di polveri per stagnare il sangue, 0,08 .
Appiè della lista, l'economico Adami, quasi a scusa dei suoi prezzi,