Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1927
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pagina
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275
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// Comitato eentrale siciliano di Palermo (1849-1852) 275
* degni meglio di disprezzo, che di compianto. Se ci è cara, adunque, la Patria e la libertà, pensiamoci e salviamo, se non altro, l'onore. La ruota è mestieri che giri: se non ci è chi la muova in avanti, vol- gerà indietro.
<t Io non vedo che gli eventi sinora debbano spingerci a disperare: ho visto che si è lasciato il campo senza opposizione e senza con- trasto ai comuni nemici, ed essi l'hanno occupato. Opponiamo resi- stenza, ingaggiamo battaglia, e se saremo* sopraffatti dalla forza, avremo salvato l'onore e sorgerà dietro a noi la vendetta.
Trovo che Vincenzo non era in termini quando scriveva che la responsabilità ha un limite nel possibile: perchè è di questo che ap- punto si tratta, che, cioè, non si arriva non solo al possibile che è moltissimo, ma neanche al facile; e allora la responsabilità ci sta in- dosso con tutte le conseguenze presenti e future.
La mezza misura del Piemonte, che si è voluta menager, quando avrebbe dovuto più apertamente combattersi, che non il Tedesco e il Papa, ci ha fatto e ci fa il nostro principale nemico; esso ci crea ora il partito murattiano e bonapartista. Quando apprenderemo a rifiutare le mezze misure, se tanta serie di sciagure non ce l'ha in- segnato?
Che dirti di qui ? Nulla di positivo. Io credo alla guerra: le pro- babilità di essa sorgono in cento punti e per isvariati motivi. Non è <i nell'interesse de' despoti il farla, è vero: ma non saran sempre padroni 4. di evitarla, ed io ho fortissimo dubbio che ei non si riducano al punto di non poterla evitare. Ma la guerra, che potrebbe essere dannosa pe' tiranni, non frutterebbe bene pe' popoli, se essi non si trovassero ben disposti a coglierla come occasione a poter fare gli affari loro. Quindi, l'opera nostra che, dovrebbe essere primariamente volta a promuovere la rivoluzione, sola via di salute pe' popoli, potrebbe ora anche mirare a determinare la condotta esplicita a tenersi in caso d'una probabile rottura. Questo importa grandissimamente, ora, a quelli che non hanno scordato la Patria e la libertà 1 I pochi volenti terosi si uniscano e gridino la parola di allarme. Finiamo di guardare ai garbugli de' governi e della diplomazia, se non tanto che valgano a spianarci la strada, e attendiamo diritto agli affari nostri....
Tuo fratello SAVERIO