Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1927>   pagina <283>
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// Comitato eentrale siciliano di Palermo (z49-iBa) 283
guardata e rispettata come il si doveva da un fratello che ti sono stato e ti sono. Basta, me ne appello al tuo giudizio, alla tua amicizia!
Ora rispondo alla tua lettera.
Avrai avuto lettere dalla famiglia, e non mi hai avvertito di quanto ti si è scritto. Non hai fatto che dirigermi la let lettera per me.
Conto per niente le assicurazioni di M. e del D.re. Ne ho delle altre de* luoghi e da persone venute e spedite espressamente. E poi, ì rigori della stagione e le malattie che hanno afflitto le vigne di tutte le contrade italiane non ti dicono bene altra cosa?
1 In riguardo al D.re, a cui ho scritto senza ritegno, ti dico che so di una sua lettera scritta nella scorsa settimana a Cernuschi. Gli uomini che vogliono tenere il piede in due staffe non fanno per me. La prudenza è virtù, che stimo, ma sino a tanto che non confini t colla slealtà e colla codardia. Ciò che ti dico ti faccia fede della mia <n franchezza. La spiritosa idea dello scombussolamento è polvere che vuol buttarsi negli occhi. Chi vuoi che lo produca, se si sta inerti da noi?
Sento di Torino e di Genova. Ci è da vergognarsene anche per l'emigrazione. Se succede il colpo che temi, nei godrei come del più fausto degli avvenimenti; non lo vedo così probabile e me ne duole. Che vuoi? Trovo che giudicate malissimo delle attualità e che tenete ancora pe' medii e per le blandizie Oh malve! oh malve!!
Che vuoi eh* io faccia pei giornale ? Ti ricordo che io ti aveva fatto una offerta quando mi scrivesti del progetto che si fece di Malta. Non ne parlasti più. Non so se sarei al caso di riproportela. Spero che Giovannino, in ogni caso, si metta davvero a lavorarvi. Ne ho scritto oggi stesso a Pippo; di cui m'ebbi una lettera del 22 e l'av- viso di altre due, delle quali l'una distrutta prima che cadesse in cat- tive mani che avrebbe potuto dar luogo a un cattivo gioco; e l'altra <t non so dove fosse potuta andare. Ho avuto avvisi del viaggiatore, che è ritornato felicemente. Mi scrive: " Gli affari vanno colà in attività molta. N. 1 e 115 soffrono eroicamente. Da Genova avrete < avvisi e altro che vi aspettate ..,>
4 In punto mi arriva una lettera di Peppino del 24. Mi scrive tra le altre cose: " In assenza di altre lettere lavorate sulle basi gene- rali che avete, e sono:
1, stringete a voi tutti gli individui dell'emigrazione, che accettano il principio dell'Unità repubblicana e segnatamente tutti gli uomini