Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
<
1927
>
pagina
<
286
>
386 Eugenio Casanova
(Busta: Madame M. Lieutaud 23 rue Fontange à Marseille Paris 30 * aoùt 52 scritta però a Giuseppe Vergara - N. ).
* 30 ag. 1852. Fratello,
Rispondo in vista alla car.ma del 25 che mi è stata ricapitata stamattina, portante esattamente il bollo della posta 28 da codesta e 30 di qui. Voi dunque o sbagliaste ad apporre la data o ritardaste ad impostarla.
Godo che siate libero fra noi; ed auguro che chi vi interessa lo possa essere presto ugualmente.
Son sorpreso dal tenore della vostra ietterà. Siete stato, senza meno, malamente informato, per isbaglio. E mestieri quindi che mi dichiari forse un pò meglio che non l'ho saputo fare finora, perchè vedo che ancora non sono stato capito dal comune amico, che vi ha risposto di me. Pure, oserei credere che se voi poteste leggere 4. la corrispondenza mia col detto nostro amico, mi avreste meglio in- terpretato. Pazienza!
Sciolta la casa commerciale di qui, nella quale io ero elemento eterogeneo, e dare non potei durare sino all'ultimo se non facendo, anche sconsigliatamente, sacrifizi o agli amici che me ne richiesero o a qualche altro principio, che ora riconosco irrevocabilmente dan- noso, io non lascii di agitarmi e di occuparmi di mettere qualche altra operazione commerciale in società cogli amici comuni. Le mie spinte producevano poco effetto, incontrando freddezza, indifferenza. da qualche parte, slealtà, ripulsione da qualche altra.
Dopo alquante riunioni avute qui in giugno con uomini con cui io poteva riunirmi, che riuscirono infruttuose, io, che trovava qui degli uomini del nostro Paese, ma non della nostra Provincia, che avevano della bontà per me ed erano in rapporti colla Casa princi- pale, mi ottenni l'introduzione in quella Società e la corripondenza diretta colla principal Casa.
Allora mi si richiese che io riunissi, fra' nostri, quelli che concordi davano esplicitamente ne* principii e nelle tendenze per operare con accordo e con unità di direzione, e quindi con maggior profitto. Le mie amicizie note, le mie tendenze, la mia condotta, la mia coscienza mi erano sufficiente garanzia perchè io incontrassi la volenterosità e la franca e leale adesione di quanti avrebbero dovuto conoscermi, di quanti sapevano di me, non dal momento in cui dovetti fuggire con