Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1927
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pagina
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288
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288 Eugenio Casanova
possa essere nel generale più diffamante della rivoluzione, di quanto
< lo sia stato quella del La Farina . D'altronde riserbava e riserbo il giudizio dopo la lettura.
< Che si poteva volere dippìù? Non avrei potuto, né avrei detto dippiù che questo. Si vuole il giuramento alla bonapartista? Non lo richiedo, né lo do ad altri. La mia parola e la mia condotta valgono tutti i giuramenti del mondo, che io disprezzo. La onestà e la lealtà si presume, non si impone. Io la ho presunto in altri; aveva diritto
* di richiederla per me.
* Ecco tutto. Spero che ci potessimo capire ora. Spero che mi sia spiegato chiaro abastanza, perchè voi e l'amico comune mi ritenghiate qual sono stato, e sarò e tale quale sarei stato se mi aveste messo a
* parte anticipatamente di quel che desidero sapere nell' interesse co- mune. Il vostro riserbo ha oltrepassato forse i limiti, con me. Fra gli
< onesti e leali, e tra uomini legati da' vincoli che uniscono noi, la franchezza avanti tutto.
Basta, adunque, su a questo sciagnrato malinteso; e passiamo ad altro.
Io vi consiglierei a venir qui. La vita qui costa come a Genova e forse di meno. Qui saresti al caso di trovarvi meglio al corrente degli affari nostri e di soddisfare agli incarichi che avete e ai desi- derii che nutrite. Troverei importante che veniste a verificare coi vo- stri occhi gli interessi comuni e a far valere le vostre conoscenze e le domande de1 luoghi donde venite.
Accogliete il consiglio mio e ve ne troverete contento.
Non mi avete detto alcuna parola di IT5. Sto in pena per lui. Fatemene sapere qualche cosa. Rispondetemi subito. State sano ed
* amate sempre il
vostro fratello e SAVERIO
D. S. i Quanto non ho io detto e fatto per l'affare Granateli! e Scalia?
Bisogna che siate informato di tanto che forse ancora non cò- noscete bene. Non ho ancora parlato della vostra lettera a Gabriele; mi premura di rispondervi subito. Questa mia valga ancora per R[o- sario], a cui non rispondo per non raddoppiare inutilmente. Addio. Saluto gli amici.