Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1927>   pagina <295>
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// Comitato centrale siciliano dì Palermo (184,9-1852) 295
ziare alle proprie opinionji- senza disertare la propria bandiera, avevano rivolto o rivolgeranno la loro attività altrove.
E, come tutti loro, Rosalino dimostra una eerta mestizia, un certo sconforto, che lo muover :sònitinuare a rimproverare al Friscia di lasciarsi trasportare da eccessiva considerazione per il Calvi e i suoi; contro cui, tome sempre egli conserva i suoi preconcetti. Ed ecco Sa­verio rispondergli, ribatterne i giudizi errati, spiegarsi e confortarlo; ri­manendo, a sua volta, alquanto sconcertato quando si vede lasciato in disparte dal Mazzini per opera del Vergara *.
(busta): Italy
* Al Sig. Rosolino Pilo Giorni pel Sig. Luigi Orlandi Resta in posta (Genova,- cancellato e sostito da Pille).
Londra 24 sett. 1852. Caro Luigi,
* Con l'istessa data d'oggi Pippo ti scriverà lettera per voler da te il nome di cinque individui che possono comporre in Genova un Comitato Siciliano, ed un individuo in Turino che possa fare da com- missario, essendosi stabilito ieri organizare un secondo Comitato Si- ciliano in Genova per gli affari italiani, un commissario in Turino, un altro a Pariggi, un altro in Marsiglia ed un altro a Malta; e tutto ciò con tutte le forme legali di questo Commitato europeo, che ne detterà le facoltà ed i limiti e ne darà l'autorizzazione in officio.
Per il che ti prego sciegliere i quattro individui per Genova, essendo che il quinto devi esser tu; e l'atro per Turino, alla più presto e dalla purità in persona.
Io volerò in Genova subito che terminerò tutto di bisognevole
* qui per una sistematica e reale organizzazione siciliana, che non deve esser l'ultima tra le altre italiane.
Vi è qui bisogno conoscere i nomi dei Consoli e Viceconsoli d'Inghilterra, dell'America, del Belgio, della Svizzera, residenti in di- versi punti di Sicilia per veder modo a chi più facilmente possiamo tirare a noi per garentire coi fatti di soccorsi o di fuga individualità elae è posta al travaglio nella nostra terra.
* Si desidera parimente conoscere i fatti del basso popolo siciliano nel 1848 che concernono generosità, elevatezza di mente ed animo, coraggio, veri sentimenti di patriottismo e libertà, e tutto quanto pose
* alla dritta d'ogni altro popolo il nostro, oggi dimenticato o calun- niato dagli scrittori delle storie dell' lo siciliano; acciò con tai latti